Il lutto
Muore punto dalle vespe il padre di Scervino
Il papà dello stilista ucciso da una reazione allergica nel giardino del suo agriturismo in località Piovanello
PIOMBINO
Tragedia all’agriturismo Baratti in località Piovanello: Francesco Scervino, 85 anni, padre di Toni, fondatore con Ermanno Daelli della famosa casa di moda Ermanno Scervino, è morto giovedì mattina nel giardino del suo agriturismo per choc anafilattico, dopo essere stato punto da alcune vespe. Inutili si sono rivelati i soccorsi.
Secondo le ricostruzioni fatte dai soccorritori, l’altra mattina il padre dello stilista si trovava nell’agriturismo in località Piovanello di cui è titolare e dove risiedeva da tempo, quando improvvisamente, poco dopo le 8, si è verificata la tragedia. L’anziano era nel giardino dell’agriturismo quando è stato assalito da un nugolo di vespe, secondo gli esperti particolarmente aggressive in questo periodo dell’anno, quando preparano – e difendono – i nidi per la deposizione delle le uova.
Immediati sono stati i soccorsi ma inutile è stato anche il tentativo di somministrare all’anziano un’iniezione di cortisone per bloccare la reazione allergica innescata dalle punture delle vespe.
Il suo cuore purtroppo poco dopo ha cessato di battere.
Così quando l’ambulanza della Misericordia di Piombino con i soccorritori è arrivata sul posto, in località Piovanello, sopra una collina che guarda la stazione di Populonia da una parte e il Golfo di Baratti dall’altra, al medico del 118 intervenuto non è rimasto che constatarne il decesso dell’anziano per choc anafilattico.
Il dramma nel giardino dell’agriturismo ha avuto come testimoni una dipendente della struttura e alcuni ospiti dell’agriturismo, che hanno assistito atterriti alla scena e hanno soltanto potuto allertare i soccorsi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
