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Il presidente del Parco sicuro «Terme, grande opportunità»

Il presidente del Parco sicuro «Terme, grande opportunità»

Icilio Disperati, presidente del Parco minerario, è entusiasta del progetto «Un centro benessere a Cavo darebbe una spinta decisiva al turismo»

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«Il centro termale a Cavo sarà per il comprensorio orientale e per l'Elba una scommessa che deve essere vinta». Icilio Disperati, presidente del Cda del parco minerario ed ex presidente dell’azienda che gestiva le Terme di Montecatini, ne è pienamente convinto. Anzi. Reputa questo il momento giusto, per fare progetti nel settore turistico, considerando che il comparto, con il Covid-19, ha ottenuto un’attenzione e una dignità che prima aveva solo nei discorsi ma non nei fatti. Nel prossimo futuro arriveranno ingenti risorse europee. Sarà necessario avere idee e progettualità da realizzare. Bisognerà prendere decisioni e assumersi responsabilità. «Sono convinto – continua Disperati - che progettare e programmare il buon funzionamento di un centro termale sia una cosa complessa che va gestita da professionisti del settore. È un percorso che deve essere fatto con grande attenzione e impegno per sfruttare al meglio questa straordinaria opportunità di sviluppo del nostro territorio». Lo studio dei flussi e le tendenze del settore vanno analizzate e devono essere preliminari a qualsiasi progettazione. Il termalismo è in grande evoluzione. Mentre ci sono segnali di crisi nelle così dette grandi città termali, si assiste a una crescita costante di presenze in centri termali medio piccoli. Secondo il presidente del parco i dati nazionali e internazionali pre-covid segnalavano una crescita notevole dei flussi legati al così detto turismo del benessere e turismo termale. Flussi che riprenderanno a salire in base a quelle che sono le ricerche di mercato. «È già cambiata la fisionomia del frequentatore delle terme – aggiunge -. L'età media si sta notevolmente abbassando e si va alle terme anche quando non ci sono esigenze specifiche di salute. Sono sempre più richieste le prestazioni relative al benessere, alla cura del corpo e al relax-rimessa in forma». Sono cambiati anche i tempi dedicati a un soggiorno in ambiente termale. «Questi aspetti – dice Disperati - saranno la base su cui si effettueranno le scelte di progettazione per un termalismo moderno e qualificato. Non meno importante sarà la conduzione della struttura che dovrà essere qualificata con la presenza di professionisti del settore e capace di dialogare con il territorio e gli operatori delle attività turistiche e commerciali. Il Comune di Rio e tutta l’area orientale hanno grandi potenzialità turistiche. Ma si deve lavorare sul prodotto, per ritrovare competitività sui mercati. Il termalismo, la storia, la cultura, il parco minerario insieme all'offerta balneare possono rappresentare – conclude - un mix vincente per realizzare un offerta che dia forza e impulso allo sviluppo della nostra economia». —



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