Il Tirreno

Zannotti (Cgil) sul Patto per Piombino 

«Senza gli accordi precedenti tante cose sarebbero mancate»

«Senza gli accordi precedenti tante cose sarebbero mancate»

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PIOMBINO

«Sembrava una fiction»: il segretario della Cgil provinciale, Fabrizio Zannotti parla del consiglio comunale sul “Patto per Piombino”.

«In realtà - afferma - esiste già un patto strategico per il rilancio della provincia: lo hanno sottoscritto lo scorso novembre le associazioni datoriali e sindacali nel corso del “Tavolo di lavoro per lo sviluppo del territorio della provincia di Livorno”. Lunedì poteva essere l'occasione per valorizzare l'importante lavoro svolto».

«I “patti” - prosegue - si sottoscrivono tra più soggetti: quello approvato invece è solo un manifesto propagandistico della maggioranza: un concentrato di banalità e affermazioni scontate. Chi contesta gli accordi di programma affermando che hanno generato pochi risultati, dovrebbe ricordarsi che senza di essi non si potrebbe parlare oggi di “diversificazione”. Non sarebbe neanche stata tracciata la strada per lo sviluppo del porto. Senza il riconoscimento di area di crisi complessa non avremmo neanche potuto disporre di tutti quegli ammortizzatori sociali (comunque sempre insufficienti per l'indotto e per le piccole realtà) fondamentali per tamponare la crisi. Oggi, grazie all'impegno di tutti gli attori in campo, è stata avviata la discussione su Zes e Zls: strumenti che potrebbero portare nuovi importanti soggetti logistici».

«E’ solo grazie agli accordi del passato – seppur tra ritardi e difficoltà - che oggi si può continuare a parlare di polo siderurgico strategico. Siamo ancora molto insodddisfatti. A Jsw - aggiunge - chiediamo un cambio di passo e allo Stato più determinazione nel considerare la siderurgia piombinese strategica per il Paese e dunque un suo ingresso nel capitale dell'azienda. Le criticità restano: grazie agli accordi di programma siamo però riusciti a mantenere viva la speranza di un rilancio della siderurgia locale. Siamo arrabbiati, perchè tante risposte sarebbero dovute giungere prima: la strada però è quella giusta da perseguire». Nel prendere atto di quanto approvato, Zannotti si aspetta la formalizzazione di un cronoprogramma con interventi e tempi. Per la Cgil il vero “patto” è quello siglato nel “Tavolo di lavoro per lo sviluppo del territorio della provincia di Livorno”. E invita il Comune ad approvarlo. —



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