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Truffa aggravata 50enne denunciata dai carabinieri

Truffa aggravata 50enne denunciata dai carabinieri

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sassetta

Truffa aggravata. È questa l’ipotesi di reato di cui sarà chiamata a rispondere una cinquantenne residente in un comune della Val di Cornia, denunciata alla Procura della Repubblica di Livorno a seguito degli accertamenti dei carabinieri. Tutto ha origine dalle verifiche sull’autocertificazione consegnata ai carabinieri della stazione di Sassetta durante un controllo stradale all’inizio di aprile.

All’epoca si era in piena fase 1 di contrasto della pandemia da covid-19. In quel periodo gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza erano limitati a comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. La donna ai militari giustificò la presenza a oltre 50 chilometri di distanza dal domicilio per motivi di lavoro: l’assunzione in qualità di impiegata in una ditta artigiana. I carabinieri della stazione di Sassetta, nel corso della verifica delle dichiarazioni riportate sull’autocertificazione consegnata loro dalla donna, hanno riscontrato che il rapporto di lavoro non era stato regolarizzato con la conseguenza dell’omesso pagamento dei contributi previdenziali e assicurativi da parte del datore di lavoro e la retribuzione a nero della lavoratrice. Oltretutto, la donna aveva omesso di dare informazione della propria retribuzione all’Inps, continuando a riscuotere l’indennità di disoccupazione Naspi, che per il periodo verificato dai militari dell’Arma ammonta a oltre 3.000 euro. —



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