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Sportello bancario, il Pd sollecita la riapertura
CAMPIGLIA
Il circolo Pd di Campiglia si affianca ai cittadini nel chiedere la riapertura della filiale del Banco Bpm. Nei mesi scorsi un appello per riattivare l’unica banca del capoluogo era arrivato dall’assessore Matteo Brogioni, dallo Spi Cgil, dai partiti, dai commercianti e dalle associazioni di categoria. Nei giorni scorsi lo Spi Cgil ha raccolto 150 firme di clienti che minacciano di cambiare banca: la petizione è stata inviata alla direzione generale del Banco Bpm a Milano. Lo sportello è chiuso dal 14 marzo «perché potrebbe non essere garantita la distanza minima fra persone prevista dal decreto emergenza Covid-19» si legge sul sito dell’istituto di credito. E la banca ha invitato i correntisti a usare il bancomat (che non sempre funziona), i servizi online oppure a rivolgersi alla filiale di Venturina. Ma non tutti, in particolare gli anziani che rappresentano la maggior parte della popolazione campigliese, possono recarsi a Venturina o farsi accompagnare, usare internet o fare al bancomat tutte le operazioni. «I disservizi iniziati a seguito dell’emergenza Covid-19 non sono ancora stati risolti – scrive il Pd - la banca resta chiusa e i cittadini sono costretti a recarsi ancora a Venturina. Si teme davvero che la filiale non riaprirà più e questo è uno scenario che provoca ansia sia perché i cittadini saranno sempre costretti a spostarsi per la gestione dei risparmi sia perché si percepisce la perdita di un aspetto fondamentale per la sopravvivenza di una comunità. Crediamo che il Covid-19 sia stato solo una scusa per chiudere alcuni sportelli e speriamo che la banca decida di fare retromarcia per garantire almeno i servizi minimi. Facciamo appello alla banca affinché lo sportello venga riaperto a breve, almeno per due o tre giorni settimana». —
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