Sicurezza
la beneficenza
«Il valore di essere stato d’aiuto a qualcuno»
1 MINUTI DI LETTURA
Così scriveva Emanuele raccontando la sfida di beneficenza nel proprio palazzo (sopra): «La mia vista era una scala, la mia ricompensa è stata la vicinanza degli amici, la soddisfazione dei familiari e le parole “sono fiera di te” della mia ragazza. La mia ricompensa è stata la consapevolezza di esser stato d’aiuto a qualcuno e credetemi, vale più di tutto l’oro del mondo». A destra con il suo cagnolino, a sinistra il traliccio dove è morto (foto Pabar). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google