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Al via una petizione: «Mettete in sicurezza la strada statale 398»
L’iniziativa è di Assemblea popolare ed è rivolta ad Anas, Regione, prefettura e autorità di pubblica sicurezza
SUVERETO
Parte da Suvereto una petizione popolare per denunciare le pessime condizioni della strada statale 398 tra Cafaggio e Suvereto e per chiedere all’Anas un intervento urgente di messa in sicurezza di questa importante via.
La raccolta delle firme è promossa dall’associazione Assemblea popolare Suvereto ed è aperta a tutti coloro che utilizzano la strada e che conoscono la gravità della situazione.
«Il manto stradale è fortemente sconnesso - scrive Ap - e in più punti la carreggiata non è percorribile se non spostandosi verso il centro strada. I dossi dovuti all’assenza di manutenzione e alle radici dei pini, così come la mancanza di banchine percorribili e di piazzole di sosta hanno ridotto questo tratto di strada molto pericoloso, sia per i veicoli a due ruote che per gli autoveicoli e i mezzi pesanti, costretti a sfiorarsi di continuo, con situazioni ai limiti della percorribilità».
La petizione, che sarà inviata all’Anas, alla Regione, alla prefettura e alle autorità di pubblica sicurezza, si aggiunge agli appelli rivolti all’Anas nelle settimane scorse dai sindaci di Suvereto e Campiglia.
«Ci sorprende – dicono i promotori – come il gestore sottovaluti questa situazione, o perché non la conosce o perché trascurano il nostro territorio. In entrambi i casi ci pare molto grave, trattandosi della strada più importante della Val di Cornia, che collega le località dell’interno a Piombino e alle arterie nazionali, all’ospedale e a tutti i principali servizi per la popolazione».
La petizione chiede quindi l’intervento immediato, anche in deroga ai normali piani di manutenzione, affinché siano ripristinate in tempi brevi le condizioni di sicurezza per il transito sulla suddetta, in particolare nel tratto tra l’abitato di Cafaggio, nel comune di Campiglia, e la località Poggetto nel comune di Suvereto.
È possibile firmare la petizione nella sede di Assemblea popolare in via Matteotti e al circolino Arci di via Roma.
Nei prossimi giorni saranno allestiti anche dei banchetti all’aperto. —
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