Gioco
Visita al museo archeologico “scoprendo” l’Anfora di Baratti
PIOMBINO
Prosegue il tutto esaurito alle serate con visite teatralizzate proposte il sabato al Parco archeologico di Baratti e Populonia, affiancate dall’ampio gradimento registrato per le visite tematiche del venerdì sera al museo archeologico di Piombino. Le aperture serali proseguiranno per tutta l’estate, arricchite, già dalla prossima settimana, dalle “Serate di archeologia” con conferenze al museo archeologico.
Questa sera alle 21 ( secondo tour alle 22) è previsto l’ultimo appuntamento di luglio al museo archeologico di Piombino con la visita guidata tematica “Il naufragio di un mondo: l’anfora argentea di Baratti”. Vicenda affascinante quella dell’Anfora di Baratti, pezzo in argento unico al mondo e reperto simbolo del museo, a partire dal suo fortuito recupero in fondo al mare. L a guida accompagnerà i visitatori alla scoperta di un affascinante racconto per immagini che ci parla dei più emozionanti miti dell’antichità, il tutto accompagnato dai suoni del mondo antico provenienti dalla postazione musicale realizzata nella sala dell’Anfora.
Domani l’appuntamento in calendario è previsto al parco archeologico di Baratti e Populonia con la “Notte etrusca”, visita teatralizzata in compagnia di due donne dell’antica Populonia che racconteranno la loro vita nel mondo etrusco e romano. L’apertura della biglietteria è alle 21 con inizio delle visite alle 21. 15 e alle 22. 30.
Da venerdì 24 luglio le visite tematiche al museo archeologico di Piombino lasceranno il posto alle “Serate di archeologia”. Primo ospite in calendario Elisabetta Giorgi che, dal 2003, condivide con i Enrico Zanini la direzione scientifica del progetto archeologico sul sito di Vignale il cui straordinario pavimento figurato sarà al centro della conferenza “Scoperto, dimenticato e infine ritrovato: l’incredibile storia del mosaico di Vignale”.
«Con grande piacere e sincera gratitudine nei confronti dei relatori che interverranno, che presento l’edizione 2020 delle Serate di archeologia al museo archeologico di Piombino –, dice Marta Coccoluto, responsabile quest’anno del museo archeologico del territorio di Populonia –, Iniziativa che unisce Populonia, Volterra e Vetulonia, tre grandi città etrusche dal famoso passato e da un presente altrettanto importante, sotto il segno della storia, dell’identità e delle nuove ricerche archeologiche e d’archivio. Le conferenze sono un appuntamento che da sempre caratterizza l’offerta culturale del Museo, rappresentando un momento di incontro importante e irrinunciabile tra la ricerca e il pubblico. In questo anno così incerto per i musei di tutta Italia, è grazie alla fiducia dei vertici della Società e allo straordinario entusiasmo con cui i relatori hanno accolto l’invito di Parchi val di Cornia, che sono riuscita in brevissimo tempo a offrire al pubblico un calendario di conferenze di alto profilo. Tale è la disponibilità, che quest’anno abbiamo aggiunto una data, gli appuntamenti si protrarranno fino alla prima settimana di settembre, anticipando di pochi giorni la ripresa delle ricerche sull’acropoli da parte della Soprintendenza e dell’Università di Siena». Il ciclo di conferenze proseguirà fino al 4 settembre.
Le visite al museo e al parco sono contingentate; è consigliata la prenotazione entro le 16. 30 del giorno stesso al tel. 0565226445. –
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