Sicurezza
Detriti e piccoli smottamenti Proteste per lo stato della Parata
Sassi sui lati della carreggiata lungo la strada del versante orientale dell’isola I cittadini attendono da anni un intervento corposo di messa in sicurezza
RIo NELL’ELBA
La strada della Parata, croce e delizia per gli automobilisti, torna ad affacciarsi alle cronache per il pessimo stato in cui versa il manto stradale. Lo è da anni, senza che si sia fatto abbastanza per scongiurare i guasti e i malanni del fondo stradale e non solo.
Eppure, nelle necessità, la Parata era servita per consentire il transito ai mezzi pesanti e ai pullman di linea diretti sul promontorio ad est dell’Isola, a Cavo, all’epoca in cui l’altra provinciale del Piano era stata interessata dalle sinkhole che, di fatto, hanno mandato al tappeto una parte importante della viabilità del versante orientale dell’isola. Ma a parte questo, è indicata per essere l’anello transitabile attorno alle cave di ferro da Rio Elba a Cavo, inoltrandosi nell’entroterra e da Cavo invece a Rio Marina per trasformarsi in strada carrozzabile a mezza costa, con il mare a sinistra nel senso di marcia. Dunque Parata, ossia l’eterna incompiuta. La Cenerentola del sistema viario elbano, nonostante che fornisca, quando si corre il rally dell’Elba, una delle migliori location per una spettacolare prova speciale delle macchine da corsa. Ironia della sorte. Tutto questo però il turista che si avventura per questo tratto, non lo sa. Né ha occasione per ammirare il panorama. Non bastavano le buche e gli affossamenti di terreno documentati begli anni. In questi giorni lunghi tratti della strada sono stati interessati da piccoli smottamenti di terreno che, franando a lato della carreggiata rendono davvero pericoloso il tragitto e fanno perdere la voglia di godere del paesaggio e della macchia mediterranea. Oggi la polemica si trasferisce sui social. Un video postato da Sergio Concu è diventato virale. Da una parte ci sono i residenti che si sentono cittadini minori, denunciando di essere dimenticati da chi gestisce il potere. Dall’altra gli amministratori che spiegano le loro posizioni. Nel frattempo, se non si interviene, è chiaro che l’usura e il tempo amplifichino i problemi, come avviene oggi con i piccoli smottamenti di pietre dalla scarpata. L’ex amministratore riese, Umberto Coluccia, si chiede perché la giunta Corsini non prenda il telefono e solleciti la Provincia (visto che la strada rientra nella sua competenza) a programmare i lavori. La risposta non si fa attendere.
L’assessore Simonetta Simoni posta che più volte il Comune di Rio ha sollecitato la Provincia affinché programmasse la manutenzione della strada e il taglio dell'erba sulla Parata e non solo. «La volontà e l'impegno ci sono stati – conclude l’assessore – Come c'è stata volontà e impegno da parte della giunta comunale nel risolvere i bisogni degli amministrati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
