Gioco
Crolla nella notte il tetto in un condominio Paura in via Primo maggio, ma tutti illesi
Protestano i vigili del fuoco dell’Usb: sono dovuti intervenire i colleghi di Follonica perché siamo ancora senza autoscala
PIOMBINO
Paura nella notte tra mercoledì e giovedì in un condominio di via Primo Maggio, dove è crollata una parte del tetto, (circa 30 metri quadrati), di una camera in cui in quel momento non c’era nessuno.
Subito evacuate sei famiglie, 12 persone in totale: quasi tutti hanno trovato ospitalità per la notte a casa di amici e parenti, tre persone sono state alloggiate all’hotel Ariston.
È accaduto intorno alla mezzanotte quando un uomo che abita all’ultimo piano (per fortuna i suoi familiari in quel momento non erano in casa) ha sentito dei rumori provenienti da una camera in quel momento disabitata. Secondo quanto ha riferito ai soccorritori è andato a vedere cosa succedeva ma non si è accorto di nulla di strano. È tornato davanti alla tv ma quei rumori poco dopo sono ripresi più intensi, così ha fatto per riavvicinarsi alla porta di quella camera e a quel punto ha udito degli scricchiolii, il tempo di aprire la porta e ha visto venire giù il tetto.
Subito ha dato l’allarme e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Piombino e quelli di Follonica, perché al contrario dei loro colleghi piombinesi sono in possesso di un’autoscala. Tutti gli abitanti del palazzo era illesi, e sono stati fatti evacuare. Sul posto con un tecnico del Comune è arrivato l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Gelichi che ha effettuato un sopralluogo e poi si è occupato di trovare sistemazione in albergo a tre persone.
«Voglio ringraziare l’hotel Ariston – dice Gelichi – perché con un bel gesto ha offerto gratuitamente una stanza alle tre persone che ne avevano bisogno. Il crollo è avveuto in una palazzina privata, ma ovviamente abbiamo cercato da dare un contributo. I nostri tecnici hanno lavorato anche al mattino, spetterà ai vigili del fuoco dichiarare l’agibilità, comunque dalle nostre verifiche gli altri solai non hanno avuto problemi importanti e quindi immagino che presto le famiglie potranno tornare nelle loro case».
Cessata l’emergenza si è registrata la protesta del cordinamento Usb dei vigili del fuoco per la mancanza dell’autoscala. «Gli ultimi interventi per l’incendio a un capannone di Venturina e per il crollo di ieri notte a Piombino – si legge in una nota dell’Usb – non fanno che rinnovare la consapevolezza di come l’autoscala sia fondamentale. In entrambi gli interventi citati la scala è arrivata da Follonica, con i tempi necessari a organizzare il trasferimento del mezzo e grazie alla fortunata circostanza che il distaccamento di Follonica era libero da altri interventi. Ma se ci fosse stata necessità urgente di evacuare e soccorrere delle persone bloccate, quanto tempo sarebbe passato per far arrivare l’autoscala sul posto?». L’Usb ricorda che l’autoscala fuori servizio all’anno scorso «è a Brescia da una ditta ma ancora non è dato sapere il suo futuro. A questo punto ci auguriamo un po’ più d’interesse da parte del nuovo comandante di Livorno». (cloz)
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