Sicurezza
Sequestrate 31 nasse messe illegalmente nel mare di Pianosa
PIANOSA
Pesca illegale nel mare protetto di Pianosa. Nell’ambito di una attività di controllo programmata nel mare dell’isola piatta, i militari della motovedetta CP 725, dislocata nel presidio stagionale della guardia costiera di Pianosa, hanno rilevato il posizionamento illecito di un attrezzo da pesca in mare. Il fatto è avvenuto domenica scorsa.
In particolare il dispositivo si trovava all’interno del miglio nautico dalla costa, a protezione della riserva biologica, previsto dal decreto ministeriale del 19 dicembre 1997.
L’attrezzo da pesca, posto a circa 0,7 miglia nautiche di distanza da “Punta del Pulpito”, era privo di qualsiasi marcatura di identificazione. I militari hanno quindi recuperato a bordo della motovedetta trentuno nasse per una lunghezza totale dell’attrezzo di circa 500 metri. Il materiale è stato sequestrato. Il recupero delle nasse dal mare ha inoltre consentito di liberare numerose specie ittiche intrappolate, ma ancora viventi.
L’attività appena conclusa rientra nei compiti della guardia costiera elbana svolto nell’ambito della convenzione stipulata tra il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e la direzione marittima della Toscana. —
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