Il Tirreno

estate 2020 

Non si fuma in spiaggia L’ordinanza in ritardo senza cartelli di divieto

Manolo Morandini
Non si fuma in spiaggia L’ordinanza in ritardo senza cartelli di divieto

In vigore dall’8 luglio il provvedimento annunciato E sono ancora da installare lungo il litorale le segnalazioni

2 MINUTI DI LETTURA





Manolo Morandini / piombino

Doveva scattare dal 1º luglio. Invece, il provvedimento con cui l’amministrazione comunale di Piombino punta a qualificarsi come primo comune della Toscana “smoke free beach” è scivolato all’8 luglio. E comunque delle sigarette bandite sulle spiagge se ne parlerà solo dalla prossima settimana.

A chiedere in giro tra i balneari la voce circola da tempo, ma l’11 luglio non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale dalle stanze di via Ferruccio. E del resto la carta canta - ovvero il testo dell’ordinanza numero 94 - del bisticcio sui tempi. Emanata l’8 luglio, ordina “a decorrere dal 1º luglio 2020” il divieto di fumo. Il tutto in un provvedimento che in calce riporta la data del 29 giugno. Insomma, si poteva fare di meglio dato che la mozione proposta dai gruppi di maggioranza è stata approvata in consiglio comunale a maggio dalla maggioranza di centrodestra e su cui si sono astenuti Pd, Anna per Piombino e Cinque Stelle mentre il Prc ha votato contro.

Niente di grave, per carità. Il provvedimento, introdotto in via sperimentale per quest’anno, nei contenuti più che a una ordinanza si approssima a quelli di un’ammonizione. Si ordina salvo non prevedere provvedimenti a carico dei trasgressori, che tuttalpiù potranno essere richiamati verbalmente. Ma non prima che dal Comune si sia provveduto a far conoscere il divieto di fumo montando i cartelli sulle spiagge, come annunciato sulla scia dell’approvazione della mozione, consentendo di fumare nelle piattaforme appositamente individuate nelle aree retrostanti l’arenile, nei bar e nei locali all’aperto annessi. Anche i gestori degli stabilimenti devono apporre visibilmente l’ordinanza.

La cura per la salute e l’ambiente. Questi i due pilastri su cui poggia il provvedimento. Tanto che si ordina, in via sperimentale, il divieto di fumo “a tutti i cittadini residenti e non nel comune di Piombino su tutte le spiagge ricadenti nel territorio di competenza”, così recita l’ordinanza. E prevede il divieto di “gettare rifiuti di prodotto da fumo sul suolo e nelle acque”. Inoltre, in prospettiva, il sindaco Ferrari incarica il dirigente del Demanio marittimo di “monitorare l’efficacia di tale sperimentazione valutando l’adozione di tale ordinanza con sanzioni per i contravventori su tutte le spiagge del comune di Piombino e con obblighi per i gestori di lidi e stabilimenti balneari per la stagione 2021”. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web