Il Tirreno

l’ex presidente di asa 

«Ottima esperienza e grande collaborazione da parte dei Comuni»

Antonella Danesi
«Ottima esperienza e grande collaborazione da parte dei Comuni»

Gabriella Solari parla dopo l’esperienza a capo dell’azienda «Con la raccolta a domicilio abbiamo chiuso il ciclo dei rifiuti» 

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«E’ stata una bellissima ed educativa esperienza, umana prima di tutto e poi professionale, e ringrazio oggi tutti i sindaci dei Comuni elbani, con cui ho collaborato e che mi hanno dato la possibilità di realizzarla, e Esa stessa, come gruppo coordinato di lavoratori, che mi ha accompagnato in questi anni». Così Gabriella Solari commenta la sua esperienza di presidente del Consiglio di amministrazione dell’Elbana Servizi Ambientali conclusasi con l’elezione del nuovo Cda avvenuta nel pomeriggio di martedì 7 luglio. La sua avventura con Esa era iniziata nel 2015 come vicepresidente. Nel maggio 2016 è stata nominata presidente del cda. Un lavoro iniziato con gli interventi strutturali agli impianti e i restyling alle strutture arrivato poi dal 2017 alla “rivoluzione” delle raccolte domiciliari. «Ormai da tutti indicata come la modalità più efficace per contenere la grande produzione di rifiuti – spiega Solari -, il porta a porta ha significato la chiusura del ciclo dei rifiuti. Siamo passati da una modalità indistinta di gestione ad un ciclo virtuoso in cui ogni materiale trova la sua seconda vita: l’organico compostato nell’impianto di Buraccio, con la produzione di un ottimo terriccio brevettato, le plastiche leggere, gli allumini, il legno, il vetro ed ogni altro materiale avviato verso un riciclo sicuro, efficace e produttivo. I numeri ci hanno dato ragione, da una media elbana di raccolta differenziata del 38% nel 2015 siamo arrivati al 64% medio a fine 2019». Considera il cambiamento “epocale”, che ha modificato le abitudini dei cittadini, facendo maturare a poco a poco una sensibilità ambientale «che – ricorda - è quella che ci rassicura per un futuro che, sappiamo bene non essere così roseo dal punto di vista ambientale». È iniziato quindi il percorso verso il moderno mondo dell’economia circolare con molte esperienze che hanno segnato tappe come le Cartoniadi che hanno visto l’Elba prima classificata nel riciclo della carta tra tutte le isole minori italiane. Solari ricorda anche le altre e tante iniziative che hanno fatto la differenza. «La pulizia dei territori – elenca - l’Ecomobile, soluzione sostenibile ideata per aiutare i nostri ospiti, l’ecocompattatore per il riciclo della plastica, i convegni, le iniziative culturali con le scuole e con i bambini per contribuire a creare una coscienza ambientale fin dalla più tenera età, il Rifiutario, elaborato su un lavoro fatto dai bambini delle scuole». E ancora dal 2015 in Esa sono stati reinternalizzati i servizi che rappresentano il core-business dell’attività e l’azienda si è avviata a divenire l’unica società di servizi dei rifiuti dei Comuni Elbani, con unica modalità di gestione dei rifiut. In questi ultimi anni Esa ha raddoppiato il numero di lavoratori assunti preparati a svolgere un lavoro «percepito in maniera moderna - termina - come il primo anello della catena” che ci permette di vivere la nostra vita nel decoro. Lascio una società con tante sfide aperte, molte innovazioni da realizzare e obiettivi da raggiungere». —

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