Il Tirreno

posidonia: legambiente costa etrusca 

«È la natura che sbaglia o sono le opere umane?»

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san vincenzo

«La spiaggia libera, il bene comune da tutelare, oppure uno spazio vuoto dove stoccare il “rifiuto” posidonia al servizio delle attività commerciali molto lontane?». A chiederlo è Legambiente Costa Etrusca in scia all’operazione di stoccaggio temporaneo della posidonia spiaggiata a nord del porto turistico di San Vincenzo per cui l’amministrazione comunale ha ottenuto la disponibilità in un tratto di arenile sul litorale di competenza di del Comune di Castagneto Carducci.

«È la natura che sbaglia o le opere umane finalizzate allo sviluppo economico che non riescono più a essere gestite da chi le ha volute? – si chiede l’associazione ambientalista – Si preferisce gestirle come un’emergenza, eppure a San Vincenzo il fenomeno dello spiaggiamento della posidonia è sempre esistito. Solo che via via che sulla spiaggia sono sorti manufatti e ostacoli gli accumuli hanno cambiato quantità, modalità e tempi di dispersione». E sottolinea: «Forse va cambiato l’uso di alcune porzioni di spiaggia. Insomma, serve uno studio del fenomeno e una progettualità che vada oltre gli interessi immediati di pochi e che abbia una lungimiranza fondata su basi scientifiche e naturalistiche. Con le emergenze invece si buttano via soldi e non si risolvono i problemi». —



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