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Premio Brignetti, scelta la terna finalista La parola ai lettori

Premio Brignetti, scelta la terna finalista La parola ai lettori

In corsa Robert Andò, Emilio Gentile e Gian Mario Villalta La premiazione si terrà a Portoferraio il 12 settembre

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PORTOFERRAIO

È stata presentata la terna finalista della 48ª edizione del Premio letterario Internazionale Isola d’Elba Raffaello Brignetti. I tre libri sono stati annunciati dal presidente della giuria letteraria, Alberto Brandani e dal presidente del comitato promotore del Premio, Giorgio Barsotti, insieme al sindaco Angelo Zini e all’assessore alla cultura Nadia Mazzei. Nonostante l’emergenza Covid 19 e il lockdown, i lavori del premio non si sono mai fermati anche per questa edizione e le case editrici , come ha evidenziato il professor Brandani, “hanno risposto in modo intelligente e mirato mostrando l’attenzione che rivolgono a questa ormai storica presenza nel panorama letterario italiano”. Le tre opere che si contenderanno il premio sono “Il bambino nascosto” di Roberto Andò ( edizioni La nave di Teseo), “Quando Mussolini non era il Duce” di Emilio Gentile ( edizioni Garzanti) e “L’apprendista” di Gian Maria Villalta ( edizioni Sem) . “E’ stato un lavoro molto proficuo – spiega il presidente della giuria letteraria - e ringrazio i colleghi della giuria letteraria per lo scambio di idee, la disponibilità personale il recepimento di valutazioni anche diverse che hanno consentito di individuare una terna di nomi di qualità e di spessore culturale. I tre finalisti esemplificano bene lo spettro di potenzialità che la letteratura ci offre”. Il libro di Andò è un romanzo con il ritmo serrato di un giallo, ambientato in una Napoli ritosa e segreta che attraverso l’incontro di un professore di pianoforte e un bambino di 10 anni racconta l’imprevedibilità positiva dell’animo umano. L’opera di Gentile ci riporta al 1912 quando Mussolini è solo un marxista di provincia, e quattro mesi dopo irrompe a capo della corrente rivoluzionaria che conquista la guida del partito socialista. Racconta la storia di un Mussolini per molto versi sconosciuto. Villalta invece con “L’apprendista” ci fa entrare nelle vicende di una coppia di personaggi che intesse un intreccio di vicende personali , desideri, rimpianti e paure che convocano la vita di tutto un paese, in una lingua che fa parlare la realtà vissuta. Le tre opere saranno ora sottoposte al giudizio dei giudici lettori. La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 12 settembre 2020.

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