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il caso 

Benzina, in settimana il tavolo convocato dalla Regione Toscana

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PORTOFERRAIO

Settimana decisiva per la grana dell’approvvigionamento del carburante sull’isola d’Elba dopo i problemi e le polemiche dei giorni scorsi. Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, nella sua ultima diretta Facebook nel corso della quale ha aggiornato i cittadini sulle principali questione aperte in città, ha annunciato il tavolo che, nel giro di pochi giorni, sarà aperto dalla Regione Toscana. Il sindaco ha spiegato di essere rimasto in contatto in questi giorni con la presidenza della Regione Toscana che di è impegnata a trovare una soluzione e a convocare in questa settimana un tavolo a cui si siederanno tutte le aziende, le istituzioni e gli enti interessati alla questione benzina.

Il problema è aperto da qualche mese, da quando la società toscana Beyfin ha deciso di aprire una linea di collegamento stabile via mare (per adesso sono autorizzate solo corse occasionali) per portare il proprio prodotto sull’isola, rifornendo i distributori aperti in diverse località dello Scoglio. Un modo per bypassare il deposito costiero gestito da Elbana Petroli, abbassando dunque in costi di trasporto e, di conseguenza, applicando un prezzo più conveniente ai clienti. Dall’altra parte c’è Elbana Petroli, la società che da anni gestisce il deposito costiero nell’area retroportuale di Portoferraio e distribuisce il carburante. Per giorni, dopo la scadenza del contratto con Eni, il deposito è rimasto bloccato, fino a quando la società petrolifera ha concesso l’autorizzazione a rifornire il carburante, superando così un’emergenza che di fatto aveva lasciato a secco la maggior parte dei distributori sull’isola. —

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di Redazione web