Sicurezza
«Viabilità, più concertazione per evitare errori e caos»
Confcommercio e Confesercenti dopo le polemiche emerse in centro storico «Pedonalizzare il cuore della città? Prima si trovino dei parcheggi in più»
Da quando sono state attuate le nuove modifiche alla viabilità del centro storico di Portoferraio non si placano le polemiche da parte dei commercianti. Le associazioni di categoria fanno fatica a contenere il loro disappunto che si attesta su ragioni diverse tra loro e le lamentele che arrivano dai vari quartieri della città per quanto deciso dall’amministrazione comunale che ha cercato di apportare modifiche in divenire, come ad esempio la decisione di venerdì pomeriggio di dirottare il traffico all’interno di Piazza della Repubblica anche dalle 12 alle 15.
«Nel centro storico di Portoferraio ci sono annosi problemi di traffico, difficilmente risolvibili – commenta Franca Rosso, presidente di Confcommercio Elba – è ormai un dato di fatto». E i contatti con il Comune per risolvere le situazioni si sono susseguiti. Le ipotesi in campo sono diverse ma serve un confronto prima di poter prendere decisioni definitive. «Una cosa su cui non siamo d’accordo – continua Rosso – è di togliere il parcheggio da Piazza della Repubblica se prima non si è individuata un’area di sosta alternativa, che potrebbe essere nella ex Caserma Teseo Tesei come si ipotizza da tempo. A parte questo ci sono discussioni sulle vie aperte o chiuse al traffico e sugli orari». Come richiesto, è stato comunque concesso un maggiore spazio di suolo pubblico alle attività costrette a rispettare al distanza sociale e quindi ridurre i posti. «L’amministrazione sicuramente si è spesa, – termina Rosso – resta il fatto che c’è ancora molto lavoro da fare, soprattutto per individuare un parcheggio alternativo a quello del centro storico».
Un lavoro da concertare con le associazioni di categoria ormai rimandato per l’estate 2021. È il pensiero di Franco De Simone, presidente di Confesercenti Isola d’Elba che deve fare i conti con associati che, per una ragione o per l’altra si dichiarano scontenti delle scelte fatte in queste ultime settimane, come ha precisato il sindaco Angelo Zini nell’ultima diretta Facebook dal palazzo comunale. «Dal 3 giugno – ha detto – abbiamo dovuto mettere insieme tutta una serie di esigenze che ci venivano fatte presenti e in qualche caso abbiamo dovuto tornare sule nostre decisioni». Decisioni che per la prossima stagione dovranno essere concordate con associazioni e commercianti, secondo De Simone. «Quest’anno, alla luce dell’emergenza Covid ormai va così – commenta – se ci sono delle migliorie da fare in corso d’opera tutti siamo disposti a collaborare. Ma dobbiamo trovare un metodo di lavoro per la prossima stagione dove vengono coinvolte le categorie e i commercianti, non farci trovare di fronte a cose fatte, magari annunciate solo due giorni prima. Non è detto che riusciremo ad accontentare tutti, ma almeno ci sarà un confronto generale da cui partire con alcuni punti fermi». È l’idea del vicesindaco Luca Baldi che ieri dalle nostre pagine ha annunciato la presentazione di un piano organico di mobilità della città tra ottobre e novembre prossimo. «Il confronto è la strada giusta – termina De Simone – noi avevamo chiesto la possibilità da parte degli esercizi commerciali di avere una maggiore porzione di spazio pubblico per non lavorare in sofferenza quest’estate e questi è stato concesso. Per il resto fino ad ora c’è stata confusione. La situazione del centro storico non è facile ma con una concertazione allargata si può migliorare e dare risposte più condivise». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
