Italia
«Per il sindaco Papi le nostre imprese non avranno un euro»
PORTO AZZURRO
«È servito il caldo per riuscire a capire cosa pensasse il sindaco Maurizio Papi a proposito della categoria imprenditoriale locale».
Inizia così la lettera aperta inviata dal circolo Pd di Porto Azzurro alla cittadinanza.
Il consigliere Andrea Solforetti ricapitola i fatti: «durante lo svolgimento del consiglio comunale del 29 giugno si è capito chiaramente che non vi era nessuna intenzione di prendere in considerazione la proposta da noi presentata, con la quale chiedevamo di azzerare per il 2020 la tassa sui suoli pubblici, abbattere del 40% la Tari e creare un fondo di circa 200.000 euro destinato ad interventi di aiuti diretti per le famiglie. Tuttavia, in questa occasione, le motivazioni con le quali sono state respinte le nostre proposte sono veramente inaccettabili».
«Quello che sostiene il sindaco è che le attività di paese non avrebbero molto da lamentarsi, vedendo la gente che c’è in giro. Alla fine dei conti hanno perso solamente 8 giorni e non vede nessun gestore di attività in difficoltà per fare la spesa. Quindi, se la stagione andrà avanti in questo modo, da questo Comune non riceveranno nessun aiuto economico e pagheranno tutto. Queste non sono le parole di un marziano, né quelle di una persona che si è addormentata il 15 settembre e si è risvegliata giusto ieri. Non è possibile che, mentre in tutti gli altri comuni elbani si fa leva sulla necessità di aiutare le attività economiche considerandole motore produttivo dell'isola, qui a Porto Azzurro si debbano considerare queste categorie come incolumi ed approfittatrici». —
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