Italia
Nidificazione vanificata sul Fosso Cervia
Giorni fa al Mortelliccio, ho riscontrato come il fosso Cervia fosse stato oggetto del radicale taglio della vegetazione spondale, lasciando solo qualche sparuto ciuffo di vegetazione in prossimità dell’acqua. Non riesco a capire il perché di tanto accanimento da parte del Consorzio di Bonifica, considerato che il fosso mai si trova in situazione di rischio idraulico e che solo la parte sommitale di argine viene utilizzata in estate dal transito dei fruitori della spiaggia. Il taglio radicale della vegetazione, oltre a produrre una voluminosa massa di materiale verde che seccherà in pochi giorni diventando un pericoloso e potenziale rischio per gli incendi, elimina un habitat fondamentale per numerose specie di uccelli che nidificano in fascia spondale. Chiedo per il futuro, di tagliare solo la parte sommitale di argine, lasciando intatta la vegetazione spondale e in alveo, almeno fino a fine agosto. Molte specie selvatiche ringrazierebbero.
Paolo Maria Politi
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