Attenzione
Il signor Wuang non riesce a darsi pace
Il titolare dell’impresa Jia Jia Mai, il signor Wuang non si dà pace. La sua è una disperazione composta. Lo sguardo segue l’azione dei vigili del fuoco che senza sosta si alternano sul fronte dell’incendio. «Abbiamo aperto la nostra attività nel 2012 – dice l’imprenditore che ha anche altri punti vendita in Toscana –. Quando ci siamo accorti dell’incendio ormai era già tardi. C’abbiamo provato a spegnerlo ma è stato inutile». Il bazar aperto negli spazi dove un tempo dove un tempo c’era il supermercato Conad ha saputo conquistarsi una sua clientela in questi anni. Tanto che c’è chi si avvicina al signor Wuang per una parola di conforto e chiedere come può essergli d’aiuto. Due dipendenti del bazar sono stati portati al pronto soccorso con leggere ustioni, avevano provato a domare le fiamme. «Mia moglie – dice – ha accusato un malore, un calo di pressione per lo spavento». —
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