Sicurezza
Tavolo in Comune sulla vicenda di Piombino Tech
Su 23 lavoratori in forza alla ex DueEmme, la nuova proprietà intende assumerne solo 11. Gli altri 12 sono a rischio licenziamento
PIOMBINO
Dopo le richieste sindacali, il tavolo sulla ex DueEmme al Comune di Piombino è stato convocato per lunedì 6 luglio alle 16. La vicenda DueEmme in esercizio provvisorio del Tribunale di Livorno, che nel maggio scorso ha visto l’acquisizione del bando da parte della Piombino Tech, ancora non ha trovato definizione. Dal primo giugno infatti sono passati alla nuova società solo 11 lavoratori su 23, gli altri 12 sono rimasti nelle procedura del Tribunale e rischiano il licenziamento.
Fim, Fiom e Uilm ritengono «fondamentale dare importanza e rilievo a questa vicenda, che ha già avuto l’attenzione della Regione con un tavolo apposito per l’insediamento industriale nell’area di crisi complessa di Piombino. Infatti si tratta di un insediamento produttivo importante nel territorio, per il quale la proprietà prospetta innovazione, ricerca e sviluppo anche con inserimenti di nuove professionalità qualificate. Per dare la giusta attenzione a tutto questo, durante l’incontro abbiamo organizzato un presidio sotto il Comune di Piombino, a cui nei giorni scorsi hanno già dato adesione e solidarietà anche lavoratori di altre aziende, che ringraziamo».
Fim, Fiom e Uilm spiegano che «non sarà un presidio di contestazione, come abbiamo precisato anche nell’assemblea, ma servirà a richiamare con forza l’attenzione che questa vicenda e tutti i lavoratori meritano. Essere presenti servirà a rafforzare anche la necessità di proseguire con gli ammortizzatori sociali nella procedura del Tribunale, fintanto che i decreti ministeriali lo consentiranno». Il ritrovo sotto il Comune è fissato per le 15,30 di lunedì 6 luglio, al termine dell’incontro i sindacati informeranno subito i lavoratori. —
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