Gioco
«Sul porto di Salivoli superficialità del M5s»
Il partito risponde dopo l’attacco all’assessore Palombi «Occorre una pianificazione prima di potersi esprimere»
piombino
«In linea con la propria migliore tradizione, ancora una volta il Movimento 5 Stelle è intervenuto distorcendo la realtà a proprio uso e consumo, trattando con la solita superficialità e demagogia temi che richiederebbero ben altra analisi. Questa volta l’oggetto del contendere è rappresentato dal presunto ampliamento del porto di Salivoli, laddove i grillini hanno attaccato la maggioranza, rea, a loro giudizio, di non aver appoggiato una propria mozione che chiedeva di bloccare l’eventuale ampliamento portuale». Non l’ha presa bene Forza Italia l’offensiva del M5S contro l’assessore all’Urbanistica Gianluigi Palombi. «Nel solco della consueta cifra politica, intrisa di dietrologia e sterile propaganda, i pentastellati hanno accusato la maggioranza, o di non avere le idee chiare o di essere condizionata da pressioni esterne (affermazione questa evidentemente grave), non considerando la terza via, espressione di buona politica, ben spiegata dall’assessore Palombi e dal consigliere Coppola in sede di discussione, che tuttavia i grillini hanno volutamente omesso tra le loro considerazioni. La realtà è che la pianificazione urbanistica, in cui sono compresi anche gli assetti portuali, fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio, non può essere espressione di interventi frammentati, oggetto di discutibili operazioni politiche per il solo scopo propagandistico, ma deve essere frutto di una visione globale del territorio che prenda in considerazione numerosi fattori tra loro connessi. E questa analisi deve essere fatta nelle sedi appropriate e con gli strumenti urbanistici adeguati, per poi proseguire l’iter istituzionale che contempla necessariamente - prosegue la nota di Forza Italia - il coinvolgimento, al momento opportuno, del consiglio comunale. A maggior ragione per un asset fondamentale come la portualità, che prevede l’interfaccia con altri attori, come l’Autorità di Sistema Portuale e l’impiego di strumenti sovracomunali, Masterplan regionale dei porti in primis, a cui è affidata la programmazione della portualità in Toscana». Insomma, una risposta tranchant per spiegare che certe decisioni o voti di una mozione come quella dei 5 Stelle, non sono argomenti da trattare con superficialità. «Niente di nuovo sotto il sole del Movimento 5 stelle, che, a livello locale, ha la necessità di rivendicare un ruolo anti-sistema con la solita stanca propaganda, anche per giustificare un governo nazionale ormai appiattito su posizioni che più di sistema non si può». —
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