Italia
Parte il Magnetic Festival Musica classica e spettacolo
portoferraio
Torna il Magnetic Opera Festival all’Isola d’Elba, in una special edition ripensata per rispettare le normative emanate con l’emergenza Covid 19. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, è organizzato dall’Associazione Maggyart e partirà domani in sedi diverse per i vari concerti in programma. Le location per l’edizione 2020 saranno la Torre della Linguella a Portoferraio e la piazza di Porto Azzurro. Gli appuntamenti in programma fino al 21 luglio, in questa edizione tutti ad ingresso gratuito, si muoveranno come sempre tra la musica classica e le sue commistioni. Il primo appuntamento è il 4 luglio alle ore 22 nella piazza di Porto Azzurro con il concerto Italian Harmonits. Composto da quattro tenori (Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Luca Di Gioia, Michele Mauro), un basso (Sandro Chiri) e un pianista (Jader Costa), il gruppo esegue, in maniera ironica ma filologicamente aderente all’armonia originale, brani di repertorio swing e jazz basato su canzoni degli anni 30 e 40, sia di lingua italiana che di lingua tedesca, ma anche repertorio lirico/sinfonico. Il 6 luglio il Magnetic Opera Festival si sposta alla Torre della Linguella con Matteo Brancaleoni. “Il crooner italiano” che negli anni si è esibito e ha collaborato con personaggi e musicisti del calibro di Michael Bublé, Renzo Arbore, Fiorello, Stefano Bollani. Brancaleoni porterà, insieme a Italian Swing Band, un concerto jazz e swing in cui non mancheranno gli omaggi ad alcuni dei suoi idoli musicali. L’11 luglio è ancora la volta della piazza di Porto Azzurro con Le Div4s, ensemble vocale nato dall’incontro di quattro giovani soprani, con la partecipazione del Maestro Davide Dellisanti al pianoforte, a riempire di note il lungomare. Dopo il debutto nel 2008 al fianco di Andrea Bocelli, Le Div4s hanno portato avanti la loro idea di divulgare l’eccellenza della musica italiana ad un pubblico non solo di appassionati di classica, ma più giovane e ampio. E così nei loro concerti propongono la reinterpretazione di celebri pagine d’opera affiancandole alla rielaborazione di brani di grande popolarità, sia italiani che internazionali, in un connubio tra vocalità classica e ritmi pop. —
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