Il Tirreno

portoferraio, la polemica  

Strada chiusa, anzi no «Il Comune mi ha tradito, non apro il mio locale»

Strada chiusa, anzi no «Il Comune mi ha tradito, non apro il mio locale»

Il titolare della pizzeria Da Zucchetta protesta con l’amministrazione per la mancata pedonalizzazione del tratto di strada che corre  sotto piazza della Repubblica

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

«Basta, non posso lavorare così. Rischiare per poi fallire. Il Comune non ha mantenuto gli impegni presi, io da oggi sto chiuso. L’ho già comunicato ai miei dipendenti, sono costretto a lasciarli a casa». Stefano Tavolario è un fiume in piena. Ha tappezzato il ristorante - pizzeria Da Zucchetta di cartelli. Intorno alle 11 il titolare della pizzeria di Portoferraio è davanti al locale chiuso, con le luci spente e i tavoli ammassati uno sopra l’altro. Il motivo? La falsa partenza delle modifiche al traffico nel centro storico di Portoferraio, che non sono durate neanche una mattinata, nonostante l’ordinanza firmata il 29 giugno dal dirigente ad interim Rossano Mancusi disciplinasse il traffico nel centro storico dal 1 luglio al 15 settembre, chiudendo il tratto della circonvallazione di piazza della Repubblica dal civico 40 al civico 6, facendo passare le auto all’interno del parcheggio di piazza della Repubblica. Dopo una lotta durata anni Tavolario credeva di aver ottenuto una vittoria: strada chiusa e possibilità di sistemare più tavoli all’esterno, anche all’ora di pranzo (negli anni scorsi il tratto di strada chiudeva d’estate a partire dalle 19,30). Così il titolare della Zucchetta ha sistemato tavoli e seggiole, convinto di poterli usare per pranzo. Ma l’illusione è durata poco, visto che ieri mattina i vigili urbani gli hanno imposto di rimuoverli. «L’ordinanza non è stata rispettata – dice con rabbia Tavolario – Il Comune non ha mantenuto il patto. E io, a questo punto, resto chiuso. Con il Covid ho speso soldi per mettermi in regola con le prescrizioni, ho distanziato i tavoli nella pedana e per questo posso servire meno persone rispetto agli scorsi anni. Il traffico è insopportabile in questo tratto di strada, non rende possibile il nostro lavoro. Contavo nella chiusura della strada, in questo modo avremmo lavorato anche a pranzo. Ce lo meritiamo, visto che siamo uno dei pochi locali che restano aperti tutto l’anno. Ma così non posso andare avanti, sto chiuso tanto non importa a nessuno, né al Comune né agli altri locali che hanno la possibilità di sistemare più tavoli all’aperto. Il dispiacere è tutto dei cittadini di Portoferraio che perdono un locale sempre aperto che offre un servizio anche in inverno».

Il sindaco Zini spiega la retromarcia sulla modifica alla viabilità imposta con l’ordinanza ma poi ritrattata. «Io stesso ho effettuato un sopralluogo con i vigili – racconta – ci siamo resi conto che l’ipotesi di modifica del traffico avrebbe creato troppi problemi. In particolare il passaggio delle auto nel parcheggio di piazza della Repubblica non è possibile né gestibile. La sbarra sarebbe rimasta tirata su tutto il giorno, ci sarebbe stato un problema per il passaggio dei mezzi più grandi e si sarebbero creati ingorghi». Per questo la giunta ha ventilato una soluzione di compromesso. «Quello che possiamo fare è anticipare la chiusura del tratto di strada non dalle 19,30 ma dalle 18, in modo da dare più tempo ai titolari dei locali per sistemare i tavoli. Inoltre terremo liberi dalle auto tutti gli stalli del parcheggio sul lato che dà sui ristoranti». «Capisco la rabbia – conclude il sindaco riferendosi alla protesta della Zucchetta – ma la strada c’è sempre stata e non possiamo chiuderla senza creare problemi al traffico del centro storico. L’idea di pedonalizzare la piazza in prospettiva c’è, ma non è possibile da mettere in pratica già adesso». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa