Sicurezza
Presìdi “interforze” nella notte per garantire sicurezza in città
Giro di vite dopo l’aumento di atti vandalici e di episodi di microcriminalità Zini: «Nessun allarmismo, ma non sottovalutiamo quanto sta accadendo»
Ripartite le attività e la vita sociale, con la stagione turistica ormai decollata, Portoferraio si trova a fare i conti con numerosi problemi legati alla gestione delle regole di prevenzione da Covid 19 e al mantenimento dell’ordine pubblico.
Questioni che si collegano alle ultime ordinanze disposte dal Comune (chiusura anticipata delle attività orario notturno e divieto di portare in giro contenitori di vetro) e di cui il sindaco Angelo Zini ha parlato durante il consiglio comunale di martedì. «Ci sono dei problemi al rispetto delle norme e delle precauzioni anti covid per quanto riguarda il divieto di assembramenti o il distanziamento – ha detto il sindaco – e ci sono degli importanti problemi di ordine pubblico soprattutto in alcuni giorni della settimana ed in alcune ore».
Questioni su cui è stato avviato uno stretto confronto con le forze dell’ordine anche su intervento del Questore di Livorno che ha chiesto di organizzare presidi interforze a cui prende parte anche la polizia municipale portoferraiese.
Nelle ultime settimane si sono verificate azioni di microcriminalità e vandalismo, «alcune si possono definire anche delle ragazzate – ha sottolineato Zini – che però creano problemi». Sono state abbandonate in giro bottiglie di vetro rotte, compiuti danneggiamenti vari, ed è stata presa una bici da una barca ormeggiata in darsena, tanto per dirne alcune. «Non voglio cerare allarmismo generalizzato – specifica Zini – ma è un problema che crea apprensione e per cui c’è la necessità di stare all’erta. Su questo stiamo collaborando con le forze dell’ordine».
Per garantire sicurezza il Comune ha pensato che ridurre l’orario di apertura degli esercizi che somministrano alimenti e bevande potesse essere una soluzione, chiudendo alle due. «Ci viene chiesto da più parti un ripensamento – comunica il primo cittadino – ed in effetti noi, confrontandoci con i commercianti, siamo disponibili a tornare sopra queste decisioni, a ripensarci e rivedere l’ordinanza che ora stabilisce alle 2 di notte la chiusura delle attività». Una chiusura che potrebbe creare ulteriori problemi venendo ad alterare una situazione di tranquillità e facendo venire meno punti di aggregazione. I problemi di ordine pubblico, va anche detto, non riguardano solo il centro di Portoferraio ma anche altre zone della città. «Quanto sta verificandosi non va sottovalutato – continua il sindaco – anche per evitare problemi peggiori». Dalle forze dell’ordine c’è la richiesta al Comune di collaborare e dal Questore di Livorno quella, soprattutto in particolari orari, di presidiare alcune zone. Un passaggio già iniziato nello scorso fine settimana che sarà intensificato in futuro. I presidi da parte delle forze dell’ordine saranno presenti per tutta la notte nei periodi che il gruppo interforze riterrà più a rischio. «Sarà un controllo incisivo – annuncia Zini – in modo da tenere sotto controllo la situazione sia per il rispetto delle norme anti Covid che per il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico». —
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