Gioco
«Prematuro decidere sul porto di Salivoli»
Bocciata dalla maggioranza la mozione presentata dai Cinque stelle contrari all’ampliamento
PIOMBINO
Nessuna decisione sul porto di Salivoli. Anche nell’ultima seduta del consiglio comunale l’assessore all’urbanistica Gianluigi Palombi ha definito prematura una decisione sull’ampliamento sollecitato dalla Coop l’Ormeggio.
L’argomento era finito nella scaletta per iniziativa del Movimento Cinque stelle che sollecitava un impegno della giunta per il No. Che non c’è stato. La mozione è stata bocciata dal centrodestra e sostenuta dalle opposizioni.
All’indomani, la lista afferma che la giunta in realtà sia favorevole e che avrebbe fatto meglio a dirlo «evitando di liquidare la cosa con un atteggiamento imbarazzante».
Per i 5 Stelle, le opzioni possono essere solo due: «la mancanza di idee chiare, o il goffo tentativo della giunta di tenere i piedi in due staffe, stretta fra un'opinione pubblica contraria all'ampliamento e le pressioni esterne che naturalmente sta ricevendo».
«Ma come è possibile non avere le idee chiare alla vigilia dell'inizio della fase di elaborazione del nuovo piano operativo, per il quale è stato anche affidato un oneroso incarico esterno, su uno dei punti più impattanti per lo sviluppo urbanistico? Su un tema che si dibatte da anni ed il cui progetto fu presentato già nel 2014 dalla stessa cooperativa?» Due domande e una considerazione: «In questo caso non sarebbero assolutamente in grado quantomeno di scrivere gli strumenti urbanistici che vincoleranno il territorio per i prossimi 10 anni per un'assoluta mancanza di conoscenza della città».
Nel secondo caso «risulterebbe evidente un maldestro tentativo di arrampicata sugli specchi lesivo della dignità del consiglio e dei cittadini che li hanno votati e ai quali devono trasparenza. A Palombi diciamo anche che il Testo Unico degli Enti Locali, dunque la legge, stabilisce che la facoltà pianificatoria è competenza esclusiva del Consiglio Comunale, quindi non solo la sede era adatta, ma era l'unica possibile».
Intervengono anche i gruppi Pd e Anna per Piombino per affermare che la maggioranza non ha una visione unitaria sulle prospettive e per sottolineare che la pianificazione urbanistica, insieme al bilancio, sono gli argomenti che caratterizzano il governo di una città.
«Ad oggi, non è dato sapere quali siano le idee di chi ci amministra. Riusciranno le liste di destra liberale a concordare una linea con gli alleati ambientalisti e le liste civiche che hanno vantato in tutta la campagna elettorale la volontà di cementificare ovunque»? La domanda finale è questa. —
V.P.
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