La protesta
Aerei da turismo e jet privati: movimento in crescita
L’associazione FlytoElba sta lavorando per istituire sull’isola una scuola per il conseguimento del brevetto di volo
MARINA DI CAMPO
Circa un centinaio di piccoli aerei da turismo, nell’ultimo fine settimana del mese. «È il frutto del nostro lavoro – ha dichiarato Lamberto Ferrini, dell’associazione elbana FlyToElba, che riunisce appassionati del volo e dell'aeroporto dell'Elba – La nostra aerostazione sta sempre più incontrando l’interesse di aero club, gruppi di piloti, case produttrici di aerei e molti proprietari di aerei italiani ed europei. E molti non hanno resistito, considerando le buone condizioni meteo, di approfittare di tale opportunità a scendere alla Pila».
Un successo che va ascritto alla FlyToElba. Che a questo punto non si nasconde più dietro a un dito e annuncia altri interessanti progetti che faranno alzare di più l’asticella del consenso. «Stiamo lavorando per istituire – continua sempre Lamberto Ferrini – una scuola per conseguire il brevetto di volo. Non solo atterrano all’aerostazione campese aerei da turismo. Ma anche jet personali. Stiamo registrando in questo mese un incremento che supera il dieci per cento, adesso che è terminato il nuovo tratto della pista di atterraggio. «Grazie al lavoro serio e costante fatto in questi ultimi anni – continua il referente di FlyToElba – compiuto dal nostro gruppo che crede fermamente nelle possibilità di sviluppo dell’aeroporto come grande risorsa per un turismo di qualità, oggi cogliamo il frutto del lavoro». Già a partire dal 2017 si è cominciato a registrare un certo incremento del traffico di aerei privati. Poi c’è stata la trovata di Ferrini del 2018 con due eventi. Si è trattato delle “Zingarate”. La prima nel fine settimana del mese di maggio. Una specie di raduno di proprietari di velivoli privati, sia italiani, sia provenienti dal continente europeo. Circa un centinaio di velivoli con a bordo 150 persone, che si sono poi riversate nei vari centri turistici dell’Isola. La seconda sempre nel 2018. La Zingarata si svolse a giugno con una ventina di aeroplani provenienti dall’Inghilterra. «Abbiamo fatto da battistrada – conclude Ferrini – ora si tratta di continuare su questa strada. Può essere uno dei modi migliori per utilizzare al meglio l’aeroporto della Pila, rendendolo uno strumento importante per creare turismo di qualità sulla nostra Isola». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
