Gioco
Il cinema teatro Metropolitan riparte da dove era rimasto
Dal 30 giugno e fino all’11 agosto torna il ciclo dedicato ai film d’autore E dal 16 luglio al 27 agosto a Suvereto sei appuntamenti sotto le stelle
PIOMBINO
Vittorio Gassman nel 1977, nell’Anima persa, film di Dino Risi, affermava «Come sono vuote le chiese! Solo i cinematografi sono pieni: è lì che la gente oggi va a confessarsi».
Il Covid-19 ha però costretto anche le moderne basiliche a chiudere i battenti, aspettando giorni migliori. Dal 15 giugno, per il governo, le sale avrebbero potuto riaprire.
Il condizionale è però d’obbligo, considerando come molti cinema abbiano deciso di aspettare. Cosa? Intanto che escano nuovi film.
Al momento le distribuzioni non stanno aiutando la ripartenza degli esercenti, stentando a fornire titoli attuali.
Perché? Beh, con un bel po’ di soldi spesi per la realizzazione di un film, la paura è di rischiare incassi flop in questa prima parte del post-Ccovid. E poi si sa, l’estate non è mai la stagione del cinema in sala. In tanti, quindi, hanno deciso di aspettare settembre.
Fra questi non c’è, tuttavia, il Metropolitan, cinema-teatro piombinese, di proprietà comunale, gestito dalla cooperativa guidata da Mariagrazia Maggiore. L’avevamo anticipato nell’articolo del Tirreno pubblicato lo scorso 15 giugno: la storica sala in piazza Cappelletti riapre dopo la pandemia con due iniziative.
CINEMA D’AUTORE. Il Metropolitan riparte da dove era rimasto, proponendo il programma, interrotto causa coronavirus, del ciclo “Orizzonti del cinema d’autore”. Si comincia martedì 30 giugno, alle 21, con “Qualcosa di meraviglioso”, per la regia di Pierre-Francois Martin-Laval con un cast che vede fra gli altri Gerard Depardieu. La storia (vera) racconta il viaggio del piccolo Fahim, talento degli scacchi, dal Bangladesh fino alla Francia.
Si prosegue il 7 luglio, stesso orario, con “Judy”, con il premio Oscar Renée Zellweger nei panni dell’indimenticata Judy Garland, star del Mago di Oz.
Terzo appuntamento martedì 14 luglio con “La Dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek, con Stefano Accorsi, Edoardo Leo e Jasmine Trinca.
Martedì 21 luglio sarà la volta di “Dio è donna e si chiama Petrunya”; il 28 luglio con “Il mister Henri Pick”.
Si chiude ad agosto con “Sorry we missed you” (4 agosto), nuovo film di Ken Loach, e “The farewell – Una bugia buona” (11 agosto).
Ricordiamo che le regola post-pandemia prevedono un massimo di 200 spettatori; possono sedere accanto soltanto i familiari e i conviventi, altrimenti vale la regola del metro di distanziamento.
ESTATE A SUVERETO. Il Metropolitan poi esce anche dalla sala, organizzando con il Comune di Suvereto il “Cinema sotto le stelle”, ogni giovedì, in piazza D’Annunzio, alle 21.30.
Questo il programma (biglietto intero 4 euro, ridotto bambini fino a 12 anni 3 euro): “Mio fratello rincorre i dinosauri” (16 luglio), “Green Book” (23 luglio), “Mia e il leone bianco” (30 luglio), “Santiago Italia” (6 agosto), “Ralph spacca internet” (20 agosto), “Judy” (27 agosto).
«Resta in ballo l’idea di fare qualcosa all’aperto anche nel comune di Piombino, esattamente a Riotorto in collaborazione con l’associazione Riolab – spiega Mariagrazia Maggiore – Dovremmo definire la cosa questa settimana. A Suvereto, in uno spazio che contiene poco meno di un centinaio di posti, ci occuperemo dell’attrezzatura, fino alla proiezione, con film su supporto dvd. Siamo contenti? Sì, e speriamo bene. Vogliamo far vedere che ci siamo, nonostante le problematiche. Ripartiamo». —
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