Gioco
«Alcuni privati cittadini hanno monopolizzato la spiaggetta di Salivoli»
PIOMBINO
Ha scritto al sindaco, alla capitaneria di porto, ai carabinieri, alla polizia, alla finanza e a noi. «Egregio sindaco - scrive il lettore - nel congratularmi per l’ottimo lavoro svolto sulla spiaggetta di Salivoli, a distanza di pochi giorni dalla fine dei lavori ci tengo a portare alla sua attenzione una situazione incresciosa. Una buona parte della ridisegnata spiaggetta è stata occupata da una ventina di privati che hanno monopolizzato un centinaio di metri di arenile piazzando permanentemente (24 ore su 24) nella sabbia le basi dei loro ombrelloni, cosa che di fatto impedisce ad altri di fruire, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, di quel tratto di spiaggia libera. Ora, l’ordinanza da lei emanata il 3 giugno stabilisce il divieto di “lasciare incustoditi dalle 19 alle 9, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature comunque denominate. Ravvisando nei manufatti cementizi adibiti a base di ombrellone parzialmente interrati nell’arenile una tipologia di “altre attrezzature comunque denominate” mi chiedo se il comportamento messo in atto da privati cittadini (non titolari di alcun tipo di concessione) nel tratto antistante l’ex stabilimento balneare Nastro Azzurro, oltre a rappresentare un pericolo per chi si avventurasse a fare una passeggiata notturna sulla spiaggia, non sia in contrasto con il regolamento da Lei emanato, ove addirittura non si configuri anche la fattispecie dell’occupazione indebita di area demaniale. E comunque è a dir poco antipatico che il diritto di fruizione dell’unica spiaggia libera urbana del comune di Piombino sia di fatto appannaggio di pochi elementi». —
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