Sicurezza
«La variante urbanistica non fermerà la discarica»
piombino
«La variante urbanistica non è lo strumento adatto a bloccare la mega discarica progettata da Rimateria» il M5s spiega così la sua assenza oggi in piazza. «La coerenza è dalla nostra parte – scrive il M5s – In campagna elettorale, e ancora prima, abbiamo sempre detto che la variante non avrebbe portato alla soluzione del problema, tant’è che nel nostro programma non ve n’era traccia».
Il M5s ricorda di essere stato sempre presente alle manifestazioni del Comitato di salute pubblica e di condividerne le preoccupazioni. Ma questa variante, «oltre a essere uno strumento impugnabile di fronte al Tar e che rischia di bloccare l’attività amministrativa sulla scorta di una richiesta di risarcimento milionaria, con conseguenze ambientali e sociali difficilmente prevedibili, è anche fatta in maniera contestabile, giusto per usare un linguaggio edulcorato. È concepibile un parco pubblico sopra una montagna di rifiuti che producono percolato e biogas, vicino a un’acciaieria elettrica (che se ne possa pensare questo prevede l’attuale programmazione territoriale), immediatamente adiacente alla Wecologistic che si occupa di trasporto e ricondizionamento di rifiuti e dietro al nascituro polo per la cantieristica? Eppure quando l’ex presidente Caramassi espose il progetto di riqualificazione paesaggistica, più di una persona ha ironizzato sull’anfiteatro e la pista ciclabile in mezzo alla discarica, anche questa è coerenza». Secondo il M5s «ora non è il momento di manifestare. Che sia giugno o che sia dicembre 2020 poco cambia, non ci sono ostacoli, di qualsivoglia natura, che possono impedire di portare in consiglio la Variante, a meno che non si voglia considerare il fatto che nel mezzo ci sono le elezioni regionali». —
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