Gioco
L’appello degli studenti «Troviamo nuovi spazi per non ripetere la Dad»
Nota del Forum giovanile e rappresentanti dell’Isis Foresi «La scuola è contatto, evitiamo il ritorno alle lezioni online»
PORTOFERRAIO
«Ogni spazio pubblico sia messo a disposizione delle scuole, solo così eviteremo il ritorno alla didattica a distanza». A lanciare l’appello sono i ragazzi del Forum giovanile dell’isola d’Elba, per voce dei rappresentanti del Forum Pietro Gentili e Costanza Lupi e dei rappresentanti di istituto Isis Foresi Anna Piretti, Dennis Craciun, Michele Schiavone e Matteo Pagnini.
«Dopo un quadrimestre vissuto in didattica a distanza, affrontando difficoltà inedite ma scoprendo anche occasioni per il futuro, sono arrivate le vacanze e con loro il momento di iniziare a pensare come ripartire il prossimo anno – raccontano i ragazzi – Prima di farlo pensiamo che ci si debba porre due domande, dalle quali la retorica andrebbe lasciata un po fuori: cosa vogliamo sia la scuola? E la scuola è una priorità? Ultimamente a livello locale e nazionale abbiamo sentito dire che la soluzione migliore per questo anno è restare, almeno in parte, con la Dad, perché organizzare forme e spazi alternativi sarebbe troppo difficile e dispendioso. Secondo noi il punto non è quanto sia complicato (non neghiamo che lo sia e non neghiamo l'eccezionale lavoro di dirigenti e segreterie) ma cosa vogliamo sia la scuola e quanto ci importi di renderla come la desideriamo».
I rappresentanti del Forum hanno fatto questa domanda anche agli studenti Foresi (nello specifico hanno chiesto se preferissero Dad o presenza e perché) ed è emerso che gli studenti «la scuola è prima di tutto contatto umano e comunità didattica».
Per questo motivo i ragazzi del Forum giovanile e i rappresntanti d’istituto del Foresi intendono lanciare un appello, almeno a livello locale e per l'Isis Foresi: «Sia messo a disposizione delle lezioni ogni spazio pubblico e privato (ovviamente su consenso del proprietario) adatto a ospitare in sicurezza sanitaria classi e gruppi e logisticamente vicino ai plessi – spiegano i ragazzi – Portoferraio è piena di spazi utilizzabili. Per questo chiediamo: facciamo un tavolo con tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti e gli studenti (dirigenti scolastici, Comune, Provincia, Asl, Forum) e confrontiamoci seriamente sulle possibili soluzioni (luoghi esterni, turnazioni, gruppi, dad integrativa) e sugli spazi da recuperare, facciamolo al più presto, è una priorità. Non diciamo che troveremo la soluzione a tutto e che non ci saranno ore che resteranno in Dad, ma sicuramente vale la pena mettercela tutta, per avvicinarci il più possibile alla scuola che è nostro diritto avere». —
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