Sicurezza
Schiuma in mare e sulla spiaggia Protestano i bagnanti
Controlli alla Conchiglia di Guardia costiera e Comune È materiale naturale disperso durante il dragaggio
san vincenzo
Può capitare quando si finisce per fare gli interventi in mare in piena stagione balneare. La convivenza tra chi sta sulla spiaggia per svago e chi è impegnato sul lavoro è complicata. Questa volta si misura con la scia di schiume e posidonia spiaggiate alla Conchiglia. Spinte dalla corrente di scirocco dal tratto di mare dove sta operando la draga della società Sales per il ripascimento della spiaggia, all’altezza delle concessioni Bucaniere e La Perla.
È la tarda mattinata quando arrivano nelle stanze del Comune di San Vincenzo e in quelle della delegazione della Guardia costiera le prime segnalazioni. Non c’è solo disappunto, ma anche preoccupazione per quelle schiume che stanno invadendo parte del litorale a nord.
Sul posto a controllare e prelevare parte del materiale arrivano i militari della Guardia costiera della locale delegazione di spiaggia e la responsabile dell’ufficio Ambiente del Comune. L’origine delle schiume ha una spiegazione chiara. Niente di artificiale. Si tratta di un effetto provocato dalla fuoriuscita del materiale aspirato dal fondale e spinto a forte pressione con una tubazione verso riva. L’imprevisto di cantiere è che parte di quella miscela finisce in mare. E si crea la schiuma segnalata dai bagnanti. La corrente in mare fa il resto. Rimediato il guasto e fatte le verifiche sulla spiaggia i lavori sono proseguiti fino a sera.
Il cantiere è concluso. Si tratta del secondo dei quattro interventi di riprofilatura della spiaggia autorizzati e finanziati dalla Regione da oltre un anno, sulla scorta dei danni del maltempo di ottobre 2018. Quello concluso ieri ha interessato l’arenile immediatamente a nord del porto turistico per una lunghezza di 500 metri, l’altro la cella a sud del porto, tra via Costa e il fosso del Renaione. Restano da realizzare quelli sulla spiaggia antistante la zona del Paradisino e in zona di Riva degli Etruschi. In tutti i casi il Comune di San Vincenzo si è trovato a dover correre ai ripari dopo che le ditte che si erano aggiudicate i lavori lo scorso anno per motivi diversi non li hanno eseguiti. In un caso l’ente è arrivato alla rescissione consensuale del contratto e nell’altro per inadempienza per far ricorso all’affidamento in somma urgenza a Sales Spa. — M.M.
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