Gioco
«Con un piano stabile di rifornimenti via mare la benzina costerà meno»
PORTOFERRAIO
«Continueremo a movimentare i carburanti via mare chiedendo di volta in volta autorizzazioni estemporanee, soggette a stop e imprevisti vari. Non ha infatti dato a Beyfin le risposte sperate la riunione delle scorse ore con le autorità, rappresentanti dei ministeri dei trasporti e dello sviluppo economico compresi». Lo spiega senza giri di parole l’azienda Beyfin dopo l’appuntamento di ieri avvenuto in videoconferenza, organizzato dalla Prefettura di Livorno per risolvere la grana dell’approvvigionamento di benzina sull’isola.
«Durante l’incontro abbiamo ribadito le richieste: avere criteri sulla sicurezza certi da seguire e un piano di rifornimento via mare quotidiano per la nostra nave. Su questo doppio fronte le cose sono ferme. Il prossimo step, secondo quanto è emerso dall’incontro con le autorità, sarà un tavolo della Regione Toscana con all’ordine del giorno gli aspetti commerciali della vicenda e, in ultima battuta, la prospettiva è che la questione venga affrontata dalla Presidenza del Consiglio. Ricordiamo che l’obiettivo di Beyfin – sottolinea l’azienda – è di garantire una politica dei prezzi al pubblico migliorativa e di attuare quella convenienza che gli è propria sulla terra ferma. Ad oggi nonostante le difficoltà nell’attuazione di questo progetto i carburanti venduti dai nostri impianti, hanno i prezzi migliori. Con un piano di rifornimento via mare quotidiano e ben organizzato sarà possibile arrivare ad una maggiore ed ulteriore flessibilità dei prezzi dei carburanti all’Elba, a beneficio soprattutto degli abitanti dell’isola, oltre che dei turisti». Beyfin ribadisce «la necessità di avere regole scritte da parte delle autorità, regole che valgano per tutti allo stesso modo», conclude l'azienda. —
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