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Borghi più belli d’Italia, via alla candidatura
Campiglia
Campiglia si candida tra “I borghi più belli d’Italia”. Il consiglio comunale in videoconferenza di lunedì ha approvato all’unanimità la delibera, proposta e illustrata dall’assessora al turismo Stella Zannoni. Si avvia così l’iter per l’ammissione al Club “I Borghi più Belli d’Italia”, associazione promossa da Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) con la finalità, tra l’altro, di promuovere lo sviluppo dei centri italiani medio-piccoli aderenti, valorizzarne le produzioni tipiche locali e il patrimonio culturale e ambientale, nell’ottica dello sviluppo economico che favorisca l’occupazione e il miglioramento della qualità della vita degli abitanti. Principi che il Comune di Campiglia persegue per il suo territorio e che sono in particolare coerenti con le caratteristiche del centro storico. È infatti quest’ultimo che concorre, detenendo come centro urbano il criterio di non superare i 2.000 residenti pur essendo all’interno di un più ampio e popoloso comune. Al Club possono aderire i Comuni già associati all’Anci, che possedendone i requisiti ne facciano richiesta e sul cui territorio esiste un borgo antico di pregio storico e con un apprezzabile patrimonio architettonico e naturale. Ora bisogna produrre gli atti e prepararsi alla visita di una commissione giudicatrice.
«In Toscana sono già 26 le realtà che fanno parte dei Borghi più belli d’Italia – ha spiegato Zannoni al consiglio comunale – e in provincia di Livorno sono solamente due, uno effettivo, Suvereto, l’altro è l’ingresso quest’anno di Populonia, quindi nella Val di Cornia sarebbe molto positivo riuscire a entrare anche col nostro borgo creando un’attrazione importante a livello territoriale. Sarebbe un vantaggio per la valorizzazione sia turistica sia commerciale attraverso l’inserimento di eventi o pacchetti turistici nel circuito del Club che ha una risonanza all’estero oltre che in Italia; un’opportunità promozionale e commerciale che il nostro territorio può riscontrare e che si inserisce nel percorso di crescita che stiamo intraprendendo come amministrazione e con le associazioni. Dovranno accettare la nostra richiesta e da lì si aprirà il percorso con la visita al borgo, con la speranza di rispondere alle richieste specifiche che saranno puntualmente verificate». —
Annalisa Mastellone
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