Sicurezza
Il progetto Icaro non si farà «Troppi rischi»
Marelba e il Progetto Icaro si prendono un anno sabbatico. Lo annuncia il referente, Alessandro Davini. «Abbiamo aspettato – dice – fino all’ultimo per decidere che cosa era possibile fare per la nostra manifestazione sportiva e per il progetto dedicato ai soggetti diversamente abili, nella speranza di poterli salvare almeno per l’inizio di settembre. Tuttavia, il perdurare del Covid, con il necessario distanziamento sociale, rende impossibile per quest’anno svolgere entrambi. Intanto le federazioni interessate non sono a tutt’oggi in grado di dare delle date certe e d’altra parte non è nostra intenzione far correre alcun pericolo ai partecipanti. Pertanto, con rammarico, siamo costretti a soprassedere per quest’anno. Ci rivedremo quindi il prossimo anno, a emergenza finita». —
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