Gioco
«Impianti fotovoltaici? Paesaggio rurale e Oasi un danno irreversibile»
PIOMBINO
Cambiamento radicale nell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili tra necessità anche per il Wwf Livorno: «Ma questo – sottolinea l’associazione – non può farci abbandonare visione d’insieme e tutela del paesaggio che deve essere al primo posto per un territorio come il nostro, già troppo sfruttato industrialmente. Oltre all’annoso problema delle discariche di Rimateria, alla zona industriale lontana dall’essere bonificata e al parco eolico, tutti alle porte di un’Oasi Wwf e riserva naturale regionale Orti-Bottagone – si prosegue –, ora si profila la perdita dei pochi terreni coltivati nell’area di Bocca di Cornia e di Montegemoli. Qui insiste il progetto di due grossi impianti fotovoltaici a terra da oltre 100mila pannelli che vedono il consumo di quasi 80 ettari di terreno agricolo, l’equivalente di circa 80 campi di calcio tuttora coltivato e che, se realizzati, toglieranno quel poco di paesaggio rurale rimasto. Ignoriamo la motivazione per cui la Regione abbia escluso queste aree da quelle soggette a tutela – dice il Wwf –. Questo fa pensare a progetti calati dall’alto, non condivisi con chi vive il territorio». Si fa presente lo studio Wwf Italia 2015 “Caring for our soil” in cui si mette in guardia dalla perdita eccessiva di territorio nazionale e a livello mondiale. «Da ricordare – sottolinea il Wwf Livorno – che l’area di Bocca di Cornia dista, nella sua parte più orientale, poco più di un chilometro dall’Oasi. Quest’ultima area naturale vanta la presenza di oltre 230 specie di uccelli alcuni dei quali si irradiano nelle aree circostanti per le loro attività e soprattutto per la ricerca del cibo a Bocca di Cornia. Uno tra questi – si spiega – è il falco di palude, specie sempre più rara, ma pure aironi bianchi maggiori, garzette, bianconi, albanelle reali, smerigli e falchi pellegrini. La presenza di abitazioni rurali di pregio intorno alle aree interessate porterà, grosse svalutazioni delle stesse, una volta attorniate da una così imponente distesa di pannelli...». Per il Wwf Livorno l’obiettivo dev’essere incentivare i tetti fotovoltaici (pubblici e privati) «senza contribuire ad erodere ulteriori ettari di suolo agricolo».
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