Gioco
La Dog Beach e il Covid «Temiamo più l’erosione»
Lo stabilimento che ospita anche i cani si prepara a una stagione difficile Giovannini: «Seguiamo tutte le disposizioni ma c’è sempre meno spiaggia»
SAN VINCENZO
«Sarà una stagione difficile. E ad essere sinceri, in questo momento la sempre più evidente erosione della spiaggia ci preoccupa più dei cambiamenti legati al Covid-19». Questo spiega Luca Giovannini, uno dei gestori della Dog Beach di San Vincenzo, la spiaggia che da 15 anni ospita sul litorale turisti e locali con i loro amici a quattro zampe, risultando un’eccellenza nel settore. Nel caso della Dog Beach infatti le perdite di postazioni nello stabilimento non sono dovute tanto al rispetto delle nuove distanze di sicurezza tra gli ombrelloni – che era già rispettata per la presenza di animali domestici – quanto piuttosto all’erosione della costa che da un’estate all’altra aumenta sempre di più, portando danni non solo alla spiaggia ma anche a chi, con la spiaggia, ci lavora. A questo si sono aggiunte le problematiche legate all’emergenza sanitaria, che ha portato incertezza nei potenziali clienti. Come sembra evidente anche dai commenti sui social, la voglia di venire in vacanza c’è sempre stata «ma – spiega Giovannini – fino a quando non è arrivata l’ufficializzazione della riapertura delle regioni, il 3 giugno, in molti erano titubanti a prenotare. Speriamo che adesso riprendano fiducia».
Come ogni anno, la spiaggia per cani è composta anche da una parte libera, dove padroni e cani potranno godersi il mare rispettando regole e protocolli comunali sul distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di sicurezza individuali. «Per lo stabilimento balneare vero e proprio abbiamo seguito tutti i protocolli richiesti per riaprire in sicurezza. Quest’anno punteremo molto sulla cartellonistica, per informare e responsabilizzare avventori e clienti rispetto alle regole da seguire. Anche la segnaletica orizzontale avrà un ruolo determinante e tutto, compresi accessi e uscite dalla zona bar, è stato riorganizzato».
Lo stabilimento ha riaperto ufficialmente dal 6 giugno anche se, complice il maltempo, per il primo mese sono previste pochissime prenotazioni rispetto agli anni scorsi. La situazione sembra essere migliore per luglio e agosto ma pur sempre in flessione. «Oltre alle regole comuni a tutti – continua Giovannini – noi abbiamo alcune disposizioni specifiche per le spiagge per cani: per questo abbiamo impostato una guida di benvenuto all’arrivo con tutti gli aggiornamenti legati al Covid, da inviare o consegnare a coloro che vorranno usufruire dei nostri spazi. Abbiamo anche creato una sezione specifica “Covid” sul nostro sito, in modo che si possano consultare online le regole sia per la spiaggia libera che per lo stabilimento».
Per il controllo della spiaggia libera è prevista l’installazione di una postazione webcam, in modo da comunicare in tempo reale ai nuovi arrivati il posto disponibile.
«Anche gli eventi di gruppo o di educazione cinofila continueranno a esserci – conclude il gestore – ovviamente rimodulati nel numero e nello spazio per garantire la sicurezza di tutti». —
Irene Di Brino
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