Sicurezza
Parcheggio della Pergola a pagamento da sabato 40 posti gratis dal Comune
Salendo dal porto, un’area con circa dieci posti utili: quattro per il carico scarico delle attività portuali e altri sei ancora gratuiti
Cecilia Cecchi / BARATTI
Problema di spazi di parcheggio vicino a dove si vuole andare e poi di costi della sosta anche in un’area preziosa come il Golfo di Baratti dove – per tanti motivi diversi – il traffico dovrebbe pressare, un anno dopo l’altro, il meno possibile.
Fermi nella convinzione «di essere stati penalizzati anche dalla mancanza di posti auto e di tariffe troppo care per chi resta qui una stagione» confermano gli operatori gestori dei campo-boe di Baratti.
Il Comune di Piombino è al lavoro per riattivare la sosta lungo la banchina della strada che dal ristorante La Pergola va verso Populonia, per circa 100 metri. «25-30 posti – conferma l’assessore ai Lavori pubblici e sicurezza Riccardo Gelichi – saranno per i campi boe, gli altri circa 20 liberi. In tutto una quarantina. Questo proprio per tutelare le necessità degli operatori economici, ristoratori e gestori del campo boe che non possono più usufruire liberamente del parcheggio della Pergola».
Tutto dopo l’accordo tra Comunedi Piombino, Populonia Italica e Populonia Green Park del maggio 2019. Intesa che oltre ai parcheggi di Baratti punta pure alla riqualificazione del Reciso. E i rallentamenti per il lockdown Covid 19 non hanno fermato la progettazione.
Intanto l’istituzione della sosta a pagamento nel parcheggio della Pergola, al via dal prossimo week end.
«La modalità di pagamento ed i prezzi di costo – spiega Luca Balleri, Populonia Green Park – sono stati definiti dall’accordo col Comune, non possono essere inferiori a quelli dei parcheggi Parchi. Siamo allineati tranne che per la tariffa notturna, visto che il parcheggio è chiuso e video sorvegliato. L’area è stata realizzata secondo le indicazioni della Sovrintendenza per proteggere tutti i muri antichi affiorati con le piogge: coperti e difesi grazie a un tessuto non tessuto dal colore molto simile alla terra. Per il parcheggio? Ultime verifiche mercoledì e giovedì poi sarà utilizzabile – dice – Ci saranno circa cento posti più due per diversamente abili e spazi per le moto. Non potendo mettere segnalazioni a terra, la disponibilità dipenderà dalla capacità delle persone di parcheggiare i mezzi in modo adeguato».
Salendo dal porto di Baratti, un’area non a pagamento con macchine a lisca di pesce. «Anche questo tratto è di Populonia Green Park – aggiunge Balleri –. Circa dieci posti: 4 riservati al carico scarico attività portuali e sei gratuiti».
Situazione Reciso? «C’è una proposta progettuale al vaglio degli uffici – risponde Balleri – Si prevede una struttura di servizio polivalente per i fruitori del promontorio, con previsioni di attività sportive, bagni pubblici, punto di informazione, piccolo approvvigionamento. Abbiamo coinvolto tutte le associazioni sportive dai bikers ai cacciatori. E dopo il restauro della chiesina, che non è stato semplice, stiamo studiando come intervenire per il recupero della Fonte del Soldato. Grande collaborazione col sindaco Ferrari e l’assessore Gelichi, volontà di agire per il territorio». Progetti, diverse linee guida della mobilità dietro l’angolo. Se non si può ridurre, almeno organizzare meglio i flussi dei mezzi su Baratti e Populonia, chissà se con un’alternativa funzionante e accessibile economicamente come l’area delle Caldanelle, da sempre ideale come parcheggio scambiatore. Un passo dopo l’altro, magari. –
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