Attenzione
Gelichi: «Una risposta agli assembramenti destinata a proseguire»
PIOMBINO
Nel weekend segnato dalla serrata dei gestori del Barrino, in viale del Popolo, stufi di una situazione pesante che pur non coinvolgendoli direttamente crea – specie dopo il pestaggio di due giovani – anche a loro contraccolpi di vario tipo, la movida si è concentrata tra il Rivellino e il Comune. Numerosi i controlli in città da parte delle forze dell’ordine, che hanno pattugliato con impegno il centro fin dal venerdì sera. Una presenza che si è avvertita. E non sarà un fuoco di paglia. Controlli: costanti e continui. È quanto promette l’attività congiunta coordinata dalla Questura sull’ordine e sicurezza pubblica, che è destinata a proseguire e non solo nei fine settimana. «Una risposta adeguata», così la definisce l’assessore Riccardo Gelichi con delega alla Polizia municipale di Piombino. Che aggiunge: «Un lavoro costane e proficuo che compete alla Questura e Prefettura, a cui collaboriamo con i nostri agenti. Il sabato abbiamo allungato la presenza sul territorio fino all’una di notte».
Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza, con la collaborazione della Municipale sono impegnati in controlli mirati del rispetto delle misure di contenimento del rischio di contagio da covid-19 e dell’ordine pubblico. Già la presenza è un primo deterrente. «L’attenzione dell’amministrazione comunale sulla sicurezza c’è da sempre – sottolinea Gelichi –. Su questo tema s’innestano altre questioni frutto di un tessuto socio economico segnato dalla penuria di lavoro. Insomma, c’è un’analisi sul piano sociale che dovremo fare con attenzione. Quel che è certo è che dopo una certa ora deve esserci un adeguato presidio».
Tra gli interventi da leggere anche in chiave sicurezza l’assessore ricorda gli investimenti per migliorare l’illuminazione. Da quelli già realizzati in viale Unità d’Italia, via Boccaccio e ai portici di via Petrarca ad altri in cantiere. «Installeremo tre lampioni a breve in via Amendola per illuminare i giardini adiacenti al parcheggio e stiamo progettando una nuova illuminazione per il quartiere Cotone – dice Gelichi –. A bilancio abbiamo stanziato 50mila euro per nuove telecamere di videosorveglianza, di cui alcune per Riotorto».
Tra le soluzioni allo studio per allentare il peso della movida e favorire il distanziamento sociale l’assessore Gelichi conferma che sono allo studio alcune chiusure al transito. «Su viale Marconi stiamo valutando delle chiusure serali al transito e lo stesso potrebbe essere fatto su viale del Popolo. Dobbiamo fare alcuni approfondimenti, ma sarebbe d’aiuto a dare spazio alle persone e favorire una diversa e più larga frequentazione dei luoghi». — M.M.
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