Gioco
Foresi già al lavoro per tornare in aula «Ma servono degli spazi in più»
L’obiettivo è ripartire a settembre con le lezioni in presenza Il preside: «Da ripensare i luoghi, i tempi, e gli organici»
PORTOFERRAIO
Il giudizio sulla didattica a distanza è positivo, al netto di qualche incidente di percorso. Ma, per tutti, l’obiettivo è tornare da settembre alle lezioni in presenza. E per farlo in sicurezza la scuola è già alla ricerca di spazi in più, in grado di garantire il distanziamento adeguato nelle classi. Si riassume in questo modo il collegio docenti allargato dell’Isis Foresi - Brignetti che si è tenuto lo scorso fine settimana.
Un collegio a conclusione di un anno particolare e che il dirigente scolastico Enzo Giorgio Fazio ha voluto far precedere da una riunione allargata. «Ho pensato – spiega il preside Fazio – di coinvolgere una serie di persone, rappresentative della comunità scolastica e degli enti locali, per condividere valutazioni sull'esperienza didattica da marzo ad ora e per confrontarsi sulle prospettive della riapertura a settembre». Oltre ai docenti e al personale Ata, sono stati invitati i membri del consiglio di istituto e del Forum giovanile dell'Arcipelago toscano, i rappresentanti della Provincia di Livorno e del Comune di Portoferraio.
Nell'introduzione, il preside Fazio ha evidenziato aspetti positivi e opportunità insieme alle criticità della didattica a distanza. «Per la ripartenza di settembre – ha concluso Fazio – dobbiamo ripensare, alla luce delle normative governative, all'organizzazione degli spazi, dei tempi, degli organici, dei numeri e delle collaborazioni nel territorio».
L'esigenza di tornare alla didattica in presenza è stata rimarcata dalla presidente della Conferenza zonale dell'istruzione, Chiara Marotti, e da Pietro Gentili del Forum giovanile. L'assessore Marotti ha aggiunto il tema dei trasporti, che dovranno essere ripensati alla luce del distanziamento, che probabilmente condizionerà gi orari scolastici. Lo studente Gentili ha detto che gli studenti, interpellati con un questionario, si sono espressi per una didattica a distanza, segno di innovazione, che sia però integrativa e non sostitutiva di quella in presenza. «È quindi necessario – ha detto – recuperare più spazi possibili per garantire tutto questo». E ha concluso con un richiamo alla tematica ambientale. I rappresentanti della Provincia, Barbara Moradei e Anna Roselli, hanno sottolineato le difficoltà a reperire molti altri nuovi spazi e che, comunque, occorre attendere le Linee guida ministeriali e capire quanti e quali vincoli verranno definiti. Intanto, si sta procedendo ad un monitoraggio delle strutture disponibili sul territorio. Aggiungendo che, anche se per il momento non contribuisce ad affrontare l'attuale situazione, procede la progettazione del nuovo edificio per il Foresi. Il preside Fazio ha concluso l'incontro ringraziando i partecipanti e invitando il Collegio a lavorare insieme per progettare in ordine al prossimo anno scolastico. Il Collegio ha poi proseguito i lavoro con i soli docenti collegati. —
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