Il Tirreno

il post emergenza covid 

Sono 1814 i bambini e i ragazzi al primo e secondo circolo più la “Guardi”

Cecilia Cecchi
Sono 1814 i bambini e i ragazzi al primo e secondo circolo più la “Guardi”

Clelia Bertini: «Passato il progetto di autonomia, in salvo Populonia e Riotorto» 
Letizia Braschi: «Dal Provveditorato una classe in meno, ne avremo 10»

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PIOMBINO

Forse un primo giorno di scuola in anticipo, forse uguale ovunque in Italia. Certo l’emergenza sanitaria coronavirus, che ha isolato tutti nelle case, fatto partire la didattica a distanza per docenti e studenti (famiglie), non intaccherà granché l’emozione dei 1814 tra più piccoli, bambini e ragazzi che (forse) a settembre si troveranno a vivere questa esperienza irripetibile.

Primo giorno speciale per tutti, per i più piccini che cominciano la scuola dell’infanzia, per i remigini tra i banchi e le lettere dell’alfabeto alla lavagna alle elementari. Poi c’è il “salto” alla prima nella scuola secondaria statale di I grado Andrea Guardi.

Primo Circolo Didattico Dante Alighieri di Piombino, scuola primaria le iscrizioni sono 574, scuola dell’infanzia 143. «Piazza Dante, XXV Aprile, – spiega Clelia Bertini, dirigente scolastica del Primo circolo – e anche Populonia e Riotorto. Non avevamo iscritti, l’amministrazione ha tentato la via delle deroghe... alla fine è passato il nostro progetto di autonomia per accogliere le future classi. 5 bambini a Populonia, 7 a Riotorto insieme alla seconda, questo tipo di articolazione è stata accettata e faremo tutto con risorse interne. Per il resto erosione di iscrizioni – aggiunge Clelia Bertini – che prosegue da anni. Abbiamo perso tre prime, se ne formerà una sola in via XXV Aprile, due in piazza Dante, al posto di tre e non numerosissime 16-17 alunni. Linee guida? Non ce ne sono – sottolinea –, ma stiamo lavorando per un avvio in salute e sicurezza, ci rifacciamo ad altri ambiti, ci stiamo attrezzando».

Secondo circolo didattico località Diaccioni con circa 850 iscrizioni, 26 in mendo del 2019. Quattro classi prime tra Diaccioni e Perticale: 3 a tempo pieno e una a tempo normale (27 ore). 24 classi in tutto il circolo. Si perde una classe alla primaria.

Saranno in prima alla scuola secondaria statale di I grado Andrea Guardi 227 studenti in via Torino e 20 a Riotorto. «Calo di 35 ragazzi – conferma Letizia Braschi, dirigente scolastica della SSI° “Guardi” – due classi in meno rispetto alle terze in uscita, una in meno rispetto a quelle chieste dalla scuola al Provveditorato, 10 invece di 11. Il momento resta difficile: intanto stiamo pianificando gli ingressi per evitare assembramenti. Quest’anno saranno tre, due su via Torino uno su via Fucini. In studio anche ingressi scaglionati degli insegnanti, riducendo il più possibile il numero dei cambi». Esami ancora in corso. «Dovremmo concludere il 27 giugno – dice Letizia Braschi – salvo malfunzionamento della linea. 30 giugno finale definitivo comunque. Novità, rispetto a maggio, della normativa che riguarda i quadri, divieto di affissione e solo le classi si potranno leggere all’interno del registro». Slanci in avanti e poi passi indietro tutta, con all’orizzonte il bollettino giornaliero Covid-19. Così due mesi, poi c’è settembre.

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