Sicurezza
«La proposta turistica prenderà comunque forma nella piena collaborazione»
Il rappresentante dei balneari Sib Confcommercio di San Vincenzo risponde al presidente di Federalberghi della Maremma e del Tirreno
la replica
Ricordo al presidente di Federalberghi Maurizio Parrini che il sottoscritto non ha mai esultato per l’ottenimento del divieto di noleggio ombrelloni da parte delle strutture alberghiere, tale divieto era già vigente nell’operativo piano spiaggia, seppure largamente disatteso, e il solo reiterarlo nel nuovo documento che determina con maggior ineludibilità tale circostanza, non può certamente essere ritenuto un successo e tantomeno “il miglior risultato raggiunto nel nuovo Piano spiaggia”.
Presidente Parrini, personalmente e in rappresentanza del comparto balneare, ho partecipato ai tavoli di crisi, alla formazione dell’Ambito Costa degli Etruschi, e maggiormente al progetto di salvamento che non è prerogativa della categoria che lei rappresenta, originando da un progetto collettivo ancor più vecchio che prendeva il nome di Progetto Sarago del quale i balneari sono stati i promotori e non può certamente prendersi i meriti per un progetto al quale la categoria albergatori, con qualche difficoltà di alcune strutture nel partecipare, si è convinta in un secondo momento.
Difendere il proprio orticello è quanto alcune realtà, non tra i balneari, hanno cercato di fare fino a ieri e voler negare l’evidenza è la reale faziosità dimostrata da parte sua che al contrario di quanto fatto, avrebbe opportunamente dovuto mantenere il medesimo riserbo mantenuto dai balneari che hanno volutamente cancellato il passato nell’obiettivo della nuova collaborazione, già in essere da tempo.
Le sue considerazioni sulle scelte politiche opinabili, che avrebbero determinato l’impossibilità a esprimere al massimo le potenzialità turistiche di San Vincenzo, restano affermazioni che lasciano il tempo che trovano, visto il successo della nostra cittadina che si annovera tra le prime località turistiche della Toscana e d’Italia in termini di presenze.
Criticare il nuovo piano spiaggia per l’esiguità delle proposte innovative è stata anche una mia prerogativa. Tuttavia sono state ottenute alcune variazioni rilevanti per le quali le categorie unitamente hanno discusso e concordato con l’amministrazione.
Si poteva fare di più, si poteva fare meglio. Può essere! Il sottoscritto, unitamente con le altre categorie e l’amministrazione, sono riusciti a determinare quanto è stato proposto. Probabilmente Parrini sarebbe stato più capace e convincente nel riuscire in un progetto più ambizioso e collimante con le varie richieste delle differenti sigle e associazioni. Peccato che non ricordi di averlo mai visto a nessuno di questi tavoli, riunioni o videoconferenze e, se tutti hanno ottenuto risultati soddisfacenti, non è certo grazie alla profusione del suo impegno.
Personalmente e come rappresentante di categoria, ho avuto incontri, tavoli, riunioni con i vari rappresentanti delle sigle sindacali, compreso quello di zona per Federalberghi, e congiuntamente insieme all’amministrazione tutta, avevamo già da tempo tralasciato il passato e affrontato il futuro, che ci ha visti partecipare uniti alla stesura del nuovo piano spiaggia. Ci ha visti discutere anche animatamente, ma sempre nella estrema correttezza. Non tutto è stato ottenuto per quanto richiesto, tanto dai balneari che dagli albergatori ma, come in tutti i tavoli di discussione, si è trovata la sintesi più opportuna. Certi di aver operato per la crescita della proposta turistica che infatti, nonostante interventi inopportuni quanto tardivi e faziosi di Parrini, prenderà forma nella massima collaborazione che fino ad ora si è dimostrata e non sarà sufficiente l’intervento sconsiderato di un elemento, seppur rappresentativo, per disattendere alla collaborazione già in essere tra tutti gli operatori turistici di San Vincenzo. —
Sergio Biagini
Sib Confcommercio
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