Sicurezza
Centro Giovani riaperto Presto eventi in sicurezza
Il De André da ieri di nuovo a disposizione dei giovani, ma è meglio prenotarsi Spazi più limitati ma tante idee per un’attività ridotta ma con tante iniziative
Ha riaperto ieri il Centro Giò De André. Si tratta di una ripartenza graduale tanto che alcuni servizi restano ancora sospesi. Aperte le postazioni internet gratuite (già riattivate dallo scorso 28 maggio), e da ieri anche la sala prove (per un massimo di 6 persone), le sale riunioni (per gruppi di non oltre 20 persone) e lo sportello famiglie e ragazzi. Aperto da anche l’Informagiovani, gestito dall’Arci.
Alle 11,30 del primo giorno di riapertura sono in riunione i ragazzi (17 in tutto) del servizio civile. Loro hanno ripreso a fare attività da tre giorni. I servizi sono ancora parziali, ad esempio lo spazio ricreativo resta vietato. In particolare è mancata molto la sala prove (intitolata a Toni Soddu), «mentre per domani pomeriggio (oggi ndc) è previsto l’uso di una postazione internet da parte di uno studente che sosterrà l’esame di terza media», affermano i gestori del centro.
La Cooperativa. Il Centro Giò è gestito dalla coop il Granaio, formata da Silvia Grassi (coordinatrice e responsabile della comunicazione), Elena Lombardi e Gianni Pisani (tecnici informatici), Margherita Bertini (psicologa), Cecilia Simoncini (assistente sociale), Davide Bellucci (socio volontario, gestore del bar) e Alessandra Massari (collaboratrice).
I servizi. «Il centro giovani è un punto di riferimento trasversale e viene utilizzato dai ragazzi così come dagli adulti – afferma Graziano Simoncini, responsabile dell’ufficio giovani –. È un luogo di aggregazione soprattutto per la fascia adolescenziale che viene qui per giocare, stare al bar, fare confusione, come è normale che sia. Inoltre, ospitiamo anche i gruppi del collettivo e dell’associazione studenteschi. La sala prove è il nostro fiore all’occhiello, sempre molto richiesta, mentre sono diverse le associazioni che frequentano il centro. Con alcune si è instaurata una collaborazione continuativa nel tempo. È il caso dell’Unitre». I prezzi sono quasi simbolici, stabiliti da delibera comunale. Una riunione costa 1 euro, la sala prove 3 euro a persona, l’auditorium 6 euro.
Eventi. «Lo scorso autunno abbiamo ospitato anche il corso di Barman Academy – interviene Silvia Grassi, coordinatrice della cooperativa che gestisce il Centro Giò – Si era conclusa la prima parte e avrebbe dovuto cominciare la seconda, interrotta a causa del covid. Inoltre, abbiamo richieste per eventi e iniziative di vario genere. Avevamo organizzato un torneo di ping pong proprio prima del lockdown. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere le persone che frequentano la struttura, e in questo caso sono state proprio loro a mettere in piedi questo torneo. Ci sarà modo di farlo, mantenendo le distanze necessarie». «Fra l’altro noi puntiamo molto al recupero dei vecchi giochi – dice Simoncini –. Prima della quarantena, avevamo iniziato degli incontri sui giochi da tavolo, che verranno sicuramente ripresi». «Anche durante il lockdown abbiamo cercato di restare attivi – spiega Silvia Grassi –. Sia per dare informazioni corrette sul covid, che per lanciare messaggi positivi con la musica, lo sport e via dicendo. Durante la quarantena abbiamo così riempito un calendario giornaliero con le attività che ora, con la riapertura graduale, stiamo diminuendo. È rimasto poi attivo telefonicamente, e adesso riprenderà in presenza, “Ascoltiamoci”, servizio gratuito con psicologa e assistente sociale. E poi abbiamo le interviste che facciamo ogni venerdì a giovani piombinesi che hanno fatto della propria passione un lavoro. Ancora, abbiamo fatto un sondaggio da cui prendere spunto per iniziative future, e ora stiamo lavorando ai campi solari. Abbiamo un incontro in settimana con l’assessore proprio per stabilire le linee».
«Dpcm e ordinanze regionali sono precise – afferma Simoncini –. Non è facile organizzarli. Comunque li faremo, probabilmente partiranno a fine giugno per bambini dai 6 ai 13 anni».
Orari. È preferibile la prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; solo su prenotazione, invece, dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 19,30, lunedì mercoledì e venerdì 21-23 e sabato mattina dalle 9 alle 13. Questi orari e servizi sono in vigore fino al 27 giugno, salvo proroghe. Per informazioni e prenotazioni tel. 334.6643066. —
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