Il Tirreno

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Corretto il cartello del cantiere a Patresi Barbi: «Opera regolare»

Antonella danesi
Corretto il cartello del cantiere a Patresi Barbi: «Opera regolare»

Dopo l’attacco di Legambiente il sindaco ordina un sopralluogo «Sono previste 5 unità abitative, l’ambiente non ne soffrirà»

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Dopo la segnalazione di Legambiente sui lavori in corso a Patresi intervene il sindaco di Marciana Simone Barbi per spiegare quanto sta accadendo nella frazione turistica. La segnalazione del cigno verde si riferisce a lavori in corso con grossi accumuli di terreno in un’area adiacente la strada provinciale. Oltre al movimento terra il sopralluogo effettuato dai volontari dell’associazione ha rilevato un cartello che non riporta informazioni previste dalla legge e contiene solo i dati della ditta costruttrice e dell’appalto dei lavori. Ricevuta la segnalazione da Legambiente il comune ha predisposto un sopralluogo da parte dell’ufficio tecnico e dell’assessore all’urbanistica ed ha constatato l’effettiva illeggibilità del cartello di cantiere. È stato quindi chiesto alla ditta incaricata dell’intervento e alla direzione di lavori di procedere a completare le informazioni previste per legge. Oltre a questo Legambiente ha chiesto all’amministrazione comunale in base a quale strumento urbanistico o variante allo steso piano siano stati realizzati i lavori e se quanto in corso di realizzazione fosse conforme agli strumenti urbanistici del comune di Marciana. «I lavori in corso – precisa Barbi - sono conseguenti a un regolare permesso di costruire, quello numero 10 del 15 febbraio 2019, approvato da tutti gli enti preposti per la realizzazione di un fabbricato residenziale, con 5 unità suddivise in due blocchi in una zona urbanistica B, di “saturazione o completamento edilizio”, del regolamento urbanistico vigente rilasciati ai signori Rebusco». Si tratta di un permesso di costruire convenzionato con l’amministrazione comunale che prevede, da parte dei proprietari, la cessione gratuita, all’amministrazione, di un’area di 3.280 meri quadrati da destinare ad uso pubblico, e più precisamente destinata ad area a verde e belvedere. All’affermazione di Legambiente che considera quello in cui ci sono i lavori uno dei punti panoramici in cui i turisti si soffermano per ammirare i tramonti, Barbi risponde che «ad opera completata, la quota del livello di calpestio dell’area pubblica si innalzerà di un metro rispetto all’attuale piano di campagna, garantendo sempre la consueta, pregevole vista ». —

Antonella danesi

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