Gioco
Insediato il nuovo direttivo del Parco Ma tra le nomine manca quella di Barbetti
Conferme e nuovi ingressi nel consiglio dell’ente, giallo sulla mancata ratifica dell’incarico al vicesindaco di Capoliveri
PORTOFERRAIO
Il ministro Costa ha ufficializzato le nomine del nuovo consiglio direttivo del Parco nazionale. O, più precisamente, quasi tutte le nomine, visto che - in modo irrituale - non è stato ratificato l’incarico del vicesindaco del Comune di Capoliveri Ruggero Barbetti.
Il nuovo consiglio succede al precedente, scaduto a dicembre 2019.
In rappresentanza delle amministrazioni locali, su designazione della Comunità del Parco, siedono in Consiglio: Angelo Banfi, ex amministratore del Comune di Porto Azzurro, che ha contribuito alla vita del Parco dalla sua nascita ad oggi dapprima come responsabile esterno dell'ufficio tecnico, poi come direttore facente funzione, e in seguito come vice presidente del Parco. Nominata anche Susanna Berti, vice sindaco del Comune di Marciana, che ha visto nascere il Parco nella fase più difficile come assistente del primo presidente Giuseppe Tanelli. Quindi Stefano Feri, ingegnere, ex amministratore gigliese e albergatore, consigliere del Parco per tre mandati consecutivi di cui nell'ultimo come vice presidente. Feri è stato eletto vice-presidente.
Tra i nomi indicati per la nomina dalla Comunità del Parco c’è anche quello di Barbetti. Il suo nome non era incluso tra quelli inseriti nel decreto. L’ipotesi più probabile è quella di un disguido, tanto che il presidente della Comunità del Parco, Angelo Zini, ha inviato una lettera al ministro per avere dei chiarimenti. Né il Parco, né il presidente della Comunità, né il diretto interessato Barbetti hanno avuto delle spiegazioni. Il fatto è irrituale, dal momento che la ratifica delle nomine indicate dalla Comunità del Parco è un passo praticamente obbligato. Non è escluso che il ritardo sia dovuto al supplemento di informazioni richieste dal ministero riguardo alla compatibilità, in seguito all’indagine su dei presunti abusi edilizi che ha interessato lo stesso Barbetti (in qualità di imputato) e al seguente attacco che lo stesso vicesindaco ha rivolto, sia sui media sia in consiglio direttivo, ai carabinieri forestali. Tuttavia si attende che la nomina possa arrivare nei prossimi giorni.
A rappresentare e le associazioni di protezione ambientale è stato confermato Umberto Mazzantini, storico consigliere del Parco dalla nascita dell’area protetta ad oggi, giornalista ambientale e membro del direttivo nazionale di Legambiente dal 2003, responsabile nazionale delle isole minori di Legambiente dal 2004, guida ed educatore di educazione ambientale e docente per diversi progetti di educazione ambientale per le scuole elementari e medie dell’Elba promossi da Legambiente.
A rappresentare il ministero dell’Ambiente è stato chiamato Luca Foresi, geologo professore dell'Università di Siena che da anni segue gli studi paleontologici di Pianosa, ora anche direttore del nuovo museo pianosino in coso di allestimento, socio fondatore e vice presidente dell’associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa.
Riconfermato in consiglio a rappresentare l’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Alessandro Damiani, esperto di idrogeologia geologia ambientale e gestione del territorio.
Oltre a quella di Barbetti manca ancora la nomina del consigliere designato dal ministro delle Politiche agricole e forestali.
«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato presidente Sammuri – delle nomine del Ministro, i nuovi consiglieri designati sono profondi conoscitori di questo Parco, oltre che motivati dall'amore di questo territorio, per la gran parte sono una continuazione del consiglio precedente con cui ho avuto grande sintonia e o persone di cui conosco il valore, sono sicuro che con loro potremo iniziare subito un ottimo lavoro, nell’attesa che si definisca al più presto la nomina degli ultimi due consiglieri mancanti». —
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