Gioco
Benzina, sono in arrivo altri rifornimenti Ma la soluzione è lontana
PORTOFERRAIO
L’emergenza benzina sull’isola d’Elba sarà gestita questa settimana, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, con altre corse occasionali, autorizzate dall’Autorità portuale di sistema con il via libera tecnico della Capitaneria di porto e dei Vigili del fuoco (come avviene sempre quando si autorizza il passaggio di merci pericolose).
Si profila, dunque, una soluzione ponte che, tuttavia, non risolve in maniera definitiva i problemi. Non c’è, infatti, alcuna autorizzazione alla linea stabile via mare della nave Billton con a bordo i bilici della compagnia Beyfin. Né si sono registrati sviluppi sul fronte del deposito costiero, dal momento che non è arrivata alcuna autorizzazione da parte di Eni alla distribuzione del carburante in giacenza della società Elbana Petroli.
Così, in una partita a scacchi che sembra non potersi chiudere prima della conferenza dei servizi che sarà convocata dalla Prefettura di Livorno, si vive alla giornata con richieste di autorizzazioni per corse occasionali che finiscono sul tavolo dell’Autorità portuale di sistema. Il margine di manovra, sia chiaro, è molto limitato, dal momento che nessuno vuole correre il rischio di lasciare l’isola a secco di benzina nel pieno della stagione turistica. Così, nonostante i dubbi legati alla sicurezza delle operazioni non siano fugati del tutto, saranno autorizzate tre corse della nave Billton che, in ragione delle prescrizioni inserite dall’Authority, dovranno effettuarsi in orario notturno (con arrivo all’Elba prima delle 6 di mattina).Le corse richieste dalla compagnia Beyfin si attueranno nei giorni 9-10 e 11 giugno. In questo modo l’azienda conta di rifornire in maniera adeguata i distributori presenti sul territorio dell’isola. Un’altra corsa è stata richiesta anche dalla Lampomare della famiglia Lanera, intenzionata a traghettare mercoledì notte per portare benzina ai distributori che in questi giorni non sono stati riforniti da Beyfin.
Non è escluso, inoltre, che anche Moby riattivi una sua nave adibita al trasporto del carburante.
Insomma, la situazione è fluida, anche se i problemi restano sul piatto, compresa la situazione dei dieci lavoratori della Elbana Petroli, che restano alla finestra in attesa di novità. —
Lu.ce.
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