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I residenti protestano «Non abbiamo un’edicola»

I residenti protestano «Non abbiamo un’edicola»

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PROCCHIO

Si fa portavoce del malcontento degli abitanti di Procchio, quasi 500. Lui è Carlo Alberto e segnala l'assenza di una rivendita di giornali da 4 mesi. «Ne esisteva una - dice l'ex dipendente dell'ospedale elbano, alla redazione del Tirreno a cui si è rivolto – ben visibile appena si arriva nel paese da Portoferraio con la provinciale. È vicina al bar Elba ma da mesi si legge un cartello affisso sul negozio “chiuso per ferie”. Un disagio per tutti e adesso anche per i turisti. Non abbiamo la possibilità di acquistare un giornale, una rivista. Si spera che riapra il prima possibile». Una situazione difficile che interessa alcune località della costa occidentale, ma anche altre realtà elbane, in particolare nei borghi e nelle località collinari.

Le difficoltà relativa alla mancanza di un’edicola aperta, oltre che per i giornali e le riviste, si è fatta sentire in questi giorni anche per la distribuzione delle mascherine della Regione. Gli abitanti di Procchio, infatti, sono costretti a raggiungere i punti vendita nei comuni più vicini per ottenere la dotazione di dispositivi di protezione individuale. —

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