Il Tirreno

In arrivo 150 cartelli per le spiagge con tutte le regole anti coronavirus

Antonella Danesi
In arrivo 150 cartelli per le spiagge con tutte le regole anti coronavirus

La Gestione associata ha incaricato la ditta Grafica Quando: i pannelli in forex saranno gli stessi per tutti i comuni elbani

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PORTOFERRAIO. Per frequentare le spiagge elbane, tesoro ambito dai turisti, si dovranno seguire alcune regole per il contenimento della diffusione da Covid 19 e anche in quelle di libero accesso saranno ben visibili i comportamenti da seguire. Affinché tutti i bagnanti che frequenteranno i litorali elbani abbiano chiare le distanze e gli atteggiamenti da tenere, la Gestione associata per il turismo ha predisposto la realizzazione di cartelli da posizionare sulle spiagge di libero accesso.

Per ora ne sono stati commissionati 150 all’elbana Grafica Quando di Daniele Anichini. Saranno grandi 50 per 70 centimetri, in forex e con pellicola resistente ai raggi ultravioletti. «Questo dei cartelli è un progetto frutto del lavoro fatto con Anci e con la Regione Toscana – spiega Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri che ha portato avanti l’iniziativa insieme al sindaco Andrea Gelsi e al coordinatore della Gat, Claudio della Lucia – su sollecitazione dei comuni e della nostra Gestione associata per il turismo. I cartelli sono uguali in tutta la regione toscana».

Per l’Elba sono personalizzati, ma la dicitura è la stessa della costa e del resto della regione secondo le indicazioni della delibera regionale in merito alle regole per il contenimento del contagio. Sono realizzati in due lingue, italiano e inglese. «Per ora ne abbiamo ordinati 150 – continua Barbetti – ma aspettiamo indicazioni da parte dei comuni per sapere quanti ne servono, a seconda degli accessi che hanno le spiagge, alcune delle quali sono molto estese. Se c’è necessità integreremo con altri».

I cartelli verranno posizionati anche sulle spiaggette più piccole e in quelle raggiungibili via mare. La Gestione associata li fornirà ai comuni che poi decideranno dove e quanti posizionarne. Su qualche arenile infatti ne potrebbero servire più di uno per permettere a chiunque abbia accesso alla spiaggia di poter leggere le indicazioni sul comportamento da tenere.

Sottolineando la responsabilità individuale degli utenti sulle spiagge «nell’adozione dei comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione», come prima regola per il contenimento della diffusione del Covid 19, nei cartelli viene segnalato il divieto di assembramento, come anche quello di svolgere attività ludico sportive di gruppo. Le persone dovranno tenere la distanza di almeno un metro da quelle non conviventi, sia in spiaggia che in mare, ma la raccomandazione, secondo quanto disposto dalla Regione Toscana è di tenere la distanza di un metro e 80 centimetri. Gli ombrelloni dovranno essere posizionati a una distanza di 4 metri gli uni dagli altri e le altre attrezzature, come sdraio e lettini, ad un metro e mezzo dalle altre persone non conviventi.

Resta l’obbligo di indossare la mascherina protettiva su naso e bocca in caso di movimento in zone affollate e dove non è possibile mantenere la distanza minima di un metro. I genitori, infine, hanno l’obbligo di vigilare sui minori perché mantengano le distanze di almeno un metro dalle altre persone che non sono conviventi. —
 

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