Attenzione
Maurizio, il sogno è realtà Ecco la bicicletta speciale
LA STORIA
La felicità nel veder realizzato un sogno la si poteva scorgere solo negli occhi. Maurizio Ermacora da ieri ha la sua joëlette monoruota. Mascherina indossata nel rispetto delle norme antivirus, l’ha voluta subito testare, facendo un giro dei palazzi del Patreterno, a Rio nell’Elba dove abita con babbo e mamma. A consegnarla (dopo averla pazientemente montata) ci hanno pensato Alessio Gambini e Stix Regini dell’Edicola Elbana che sono stati i principali promotori della raccolta di fondi per arrivare alla somma necessaria all’acquisto di questo speciale mezzo destinato a persone che hanno problemi di deambulazione. Tanto generosi gli elbani nel rispondere all’appello che sono anche avanzati alcuni soldi. Per l’esattezza 218 euro che il comitato festeggiamenti del Calello aveva raccolto durante le varie manifestazioni nel Marcianese. La busta con la somma è stata consegnata alla madre di Maurizio, Rosa Ermacora, nella stessa giornata di ieri. La joëlette è una carrozzella fuori strada a ruota unica, che permette la partecipazione a gite o corse a persone con mobilità ridotta. Sono però necessari due accompagnatori. Uno dietro che assicura l’equilibrio e i freni: quello davanti invece la trazione e la direzione. Fra i recenti successi sportivi di Maurizio c’è la partecipazione ai campionati mondiali di joëlette disputati un anno fa in Francia, grazie al personale della Base logistico-addestrativa di Val Carene. Ora il gruppo di volontari di Rio nell’Elba è impegnato nel far conoscere a Maurizio le colline e i boschi di questo versante elbano. La famiglia Ermacora ringrazia, oltre i già citati Gambini e Regini, anche Marcello Squarci, Damiano Matacera, il gruppo Guide Mtb Isola d’Elba e tutti i dipendenti delle Poste di Portoferraio. —
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