Sicurezza
Fischi della sirena, la Costa Diadema saluta e ringrazia
La nave ha lasciato il porto di Piombino diretta a Civitavecchia
PIOMBINO. Il fischio della sirena più volte anche per ringraziare.
È l’ultimo saluto che arriva alla città dalla Costa Diadema mentre esce dalla diga foranea del porto di Piombino.
Alle 9 una cerimonia (breve) sul molo, momento più intimo ma non meno emozionante dell’arrivo.
Insieme al comandante della Diadema Tateo il sindaco Ferrari, forze dell’ordine, Autorità di Sistema Portuale, volontari.
I saluti, le foto ricordo, lo scambio dei doni, soprattutto ringraziamenti.
«Peccato ci è mancato il il tempo – dice il comandante Tateo – per scoprire vostri ristorantri, la vostra bellezza. Ma Piombino è stata eccezionale... quando si è responsabili, consapevoli, onesti si possono fare tante cose ».
«Mettendo da parte la burocrazia…- ricorda il sindaco Ferrari - Abbiamo risposto a questa grande nave da crociera che ha vagato per giorni nel Mediterraneo alla ricerca di uno sbarco continuamente negato. Piombino ha risolto così vendo una criticità che era, che era una vergognosa offesa alla dignità di 1255 persone. Sono stati momenti emozionanti, come il giorno dell’arrivo quando migliaia di persone, da settimane in balia del mare in una condizione sanitaria critica, hanno salutato la città che li ha accolti. Siamo fieri di aver accolto questa nave che, con i suoi problemi complessi, era una sfida difficile che, insieme, abbiamo saputo affrontare senza riserve».
La nave, ormeggiata a Piombino dal 30 marzo, con più componenti dell’equipaggio positivi al coronavirus che sono stati soccorsi. Libera pratica sanitaria, che ha chiuso l’isolamento, solo il 3 giugno.
Mollati gli ormeggi la Costa Diadema sta andando a Civitavecchia.
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